AgenPress. “E’ incredibile che, nonostante il calo di ieri dei prezzi del petrolio, in nessuna regione italiana o nella rete autostradale ci sia stato un calo dei prezzi alla pompa, né per la benzina né per il gasolio. Si tratta dell’ennesima dimostrazione che c’è una speculazione galoppante e che nessuno sta facendo qualcosa per bloccarla” denuncia Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori
“Nonostante i dati delle medie regionali del Mimit ieri e oggi contenessero errori, ieri per l’Abruzzo e oggi per la Campania (quindi non possiamo riportare la tradizionale classifica di chi ha i prezzi medi regionali più alti o ha registrato i maggiori incrementi), resta il fatto che, dati anomali a parte, nessuno oggi ha abbassato i prezzi” prosegue Dona.
“Nella rete autostradale, secondo i dati medi del Mimit pubblicati oggi, la benzina self sfonda il muro di 1,9 euro e costa 1,6 cent al litro in più rispetto a ieri, passando da 1,866 a 1.902 euro. Il gasolio in modalità self service sale di 2,7 cent al litro, da 2,066 a 2,093 euro. Insomma, il problema della doppia velocità non è mai stato affrontato e risolto” aggiunge Dona.
“Purtroppo, la nostra ragionevole e responsabile richiesta dei giorni scorsi di intervenire con una riduzione delle accise di almeno 10 cent, visto il mancato intervento del Governo e i continui rialzi, oggi resta valida solo per la benzina, mentre per il gasolio, in deroga all’allineamento delle accise chiesto dall’Ue, dovrebbe arrivare almeno a 20 cent per poter far tornare i prezzi a livelli alti ma tollerabili. In autostrada significherebbe passare, conteggiano anche l’Iva al 22%, dai 2,093 euro di oggi a 1,849 euro al litro, prezzo ancora troppo alto ma inferiore alla media mensile Mase dell’ottobre del 2023 (pari a 1,890 euro). Mentre fuori dalle autostrade scenderebbe all’incirca (vista l’impossibilità di calcolare le medie regionali di oggi sui dati Mimit) sotto 1,77 euro al litro, inferiore alla media mensile del Mase dell’aprile 2024 (1,798 euro al litro)” conclude Dona.
