AgenPress. Il Presidente della Fondazione Insigniti OMRI Prefetto Francesco Tagliente analizza significato, criteri e valore simbolico della nuova onorificenza civile dell’Unione europea presentata a Strasburgo nel quadro delle celebrazioni dedicate alla Dichiarazione Schuman.
Nel quadro delle celebrazioni del 75º anniversario della Dichiarazione Schuman, il Parlamento europeo ha istituito l’Ordine europeo al merito, la prima onorificenza civile conferita direttamente da un’istituzione dell’Unione europea.
A richiamarne significato e portata istituzionale è il Presidente della Fondazione Insigniti OMRI, Prefetto Francesco Tagliente, che in un approfondimento dedicato alla nuova iniziativa europea evidenzia il valore simbolico di un riconoscimento destinato a persone che, con il loro impegno, abbiano contribuito in modo significativo all’integrazione europea oppure alla promozione e difesa dei valori fondamentali sanciti dai Trattati, tra cui la democrazia, i diritti umani, lo Stato di diritto e la dignità della persona.
L’iniziativa nasce all’interno di un percorso più ampio di valorizzazione del contributo individuale alla costruzione europea e si inserisce nel solco delle celebrazioni dedicate alla Dichiarazione Schuman, atto fondativo del processo di integrazione.
L’Ordine europeo al merito è articolato in tre livelli: membri dell’Ordine, membri onorevoli e membri insigni. La distinzione tra le categorie riflette il diverso grado di riconoscimento attribuito al contributo dei singoli insigniti.
Le proposte di nomina possono essere presentate dal Presidente del Parlamento europeo, dal Presidente del Consiglio europeo, dal Presidente della Commissione europea, dai capi di Stato o di governo degli Stati membri e dai presidenti dei parlamenti nazionali. La selezione è affidata a un Comitato nominato dall’Ufficio di presidenza del Parlamento europeo, composto dalla Presidente Roberta Metsola, dalle Vicepresidenti Sophie Wilmès ed Ewa Kopacz, insieme a quattro personalità europee: Michel Barnier, José Manuel Barroso, Josep Borrell ed Enrico Letta.
Ogni anno possono essere conferite fino a venti onorificenze, sulla base delle proposte presentate dalle istituzioni europee e nazionali competenti.
Nel marzo 2026 sono stati annunciati i primi insigniti dell’Ordine europeo al merito. La cerimonia ufficiale di conferimento è prevista a Strasburgo nel corso della sessione plenaria del Parlamento europeo tra il 18 e il 21 maggio 2026.
Nel presentare l’iniziativa, la Presidente Metsola ha richiamato il ruolo centrale delle persone nella costruzione del progetto europeo, sottolineando come l’Europa sia il risultato concreto dell’impegno di cittadini che hanno contribuito, nei diversi contesti storici e istituzionali, al suo sviluppo.
I primi insigniti rappresentano ambiti diversi della vita pubblica e internazionale. Tra i membri insigni figurano Angela Merkel, Lech Wałęsa e Volodymyr Zelensky.
Tra i membri onorevoli sono stati indicati Valdas Adamkus, Jerzy Buzek, Aníbal Cavaco Silva, Sauli Niinistö, Pietro Parolin, Mary Robinson, Maia Sandu, Javier Solana, Wolfgang Schüssel e Jean-Claude Trichet.
Tra i membri dell’Ordine figurano inoltre José Andrés, Giannis Antetokounmpo, Marc Gjidara, Sandra Lejniece, Oleksandra Matviichuk, Viviane Reding e il gruppo musicale U2.
La selezione evidenzia una pluralità di profili che, in ambiti differenti, hanno contribuito alla promozione dei valori europei, alla difesa dei diritti fondamentali e alla costruzione di un percorso condiviso di integrazione.
L’istituzione dell’Ordine europeo al merito rappresenta così l’introduzione di una nuova forma di riconoscimento civile a livello dell’Unione europea, destinata a valorizzare il contributo delle persone alla costruzione e al consolidamento del progetto europeo.
La cerimonia di conferimento prevista a Strasburgo nel maggio 2026 segnerà l’avvio operativo dell’Ordine e il suo inserimento nel sistema delle onorificenze dell’Unione.
L’istituzione dell’Ordine europeo al merito da parte del Parlamento europeo era stata richiamata e resa nota dalla Presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, nel mese di maggio dello scorso anno, in occasione del messaggio indirizzato alla Fondazione Insigniti OMRI, in missione a Bruxelles per la celebrazione della Festa dell’Europa, nel periodo compreso tra il 18 e il 22 maggio, nell’ambito di una serie di incontri istituzionali che hanno avuto il loro momento centrale nell’evento organizzato presso l’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles, in collaborazione con la Domus Mazziniana e l’Ambasciata d’Italia in Belgio, sotto il patrocinio del Parlamento europeo.
