AgenPress. La città di New York vieterà l’uso dell’intelligenza artificiale (IA) per gli studenti delle scuole pubbliche cittadine fino alla terza elementare. L’utilizzo dell’intelligenza artificiale sarà consentito solo nelle scuole superiori.
Tuttavia, sarà limitato ad applicazioni specifiche come l’apprendimento di questa tecnologia e alcuni programmi pilota.
Secondo il New York Times, saranno vietati anche i chatbot che si presentano come assistenti virtuali dotati di intelligenza artificiale in grado di offrire supporto psicologico.
Sorge spontanea la domanda su come controllare l’uso dell’IA, dato che spesso avviene al di fuori dell’ambito scolastico e nel settore privato.
Le norme, tuttavia, stabiliscono che gli insegnanti possono utilizzare l’intelligenza artificiale nell’ambito delle proprie mansioni, per preparare le lezioni o scrivere messaggi.
Il Ministero dell’Istruzione raccomanda inoltre di limitare il tempo trascorso davanti allo schermo a 45 minuti in classe per gli studenti delle scuole superiori e a 30 minuti per gli studenti delle scuole elementari.
Queste nuove regole saranno presentate ufficialmente oggi.
Fanno seguito a un documento iniziale pubblicato a marzo, che era stato considerato eccessivamente permissivo e aveva suscitato l’ira di molti genitori ed educatori.
Questo quadro normativo ha approvato l’uso dell’intelligenza artificiale per gli studenti delle scuole pubbliche di New York per “progetti di ricerca, esplorazione e creatività”.
Di fronte alle polemiche, il sovrintendente delle scuole pubbliche di New York, Kamar Samuels, ha affermato che le autorità “hanno sbagliato” nel loro annuncio e ha assicurato che il suo ente stava “valutando seriamente” la possibilità di adottare linee guida più rigorose per l’uso dell’intelligenza artificiale da parte degli studenti più giovani.
Il Dipartimento dell’Istruzione istituirà un gruppo di lavoro composto da educatori, funzionari eletti, esperti e rappresentanti sindacali, con l’obiettivo di redigere entro aprile 2027 un rapporto che servirà da base per la politica della città di New York sull’intelligenza artificiale nelle scuole.
