AgenPress. Omicidio-suicidio a colpi di arma da fuoco. È ancora da chiarire il movente della tragedia che ha sconvolto una famiglia, dove tre fratelli sono stati trovati senza vita all’interno del ristorante di famiglia. Le vittime sono Gianni, Franco e Donato Licciardi.
Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli investigatori, la tragedia si sarebbe consumata nel locale di famiglia. Un uomo avrebbe aperto il fuoco contro i due fratelli, uccidendoli, per poi rivolgere l’arma contro se stesso e togliersi la vita.
A far scattare l’allarme sono state le segnalazioni relative agli spari. Sul posto sono intervenuti i soccorritori e le forze dell’ordine, ma per le tre vittime non c’era ormai nulla da fare.
La scena è stata isolata per consentire agli investigatori di effettuare tutti gli accertamenti necessari. Sono stati eseguiti i rilievi e raccolti gli elementi utili a ricostruire con precisione la dinamica dei fatti. L’arma utilizzata è stata sequestrata.
Uno degli aspetti ancora da chiarire è il motivo che avrebbe portato alla violenza. Gli investigatori stanno cercando di ricostruire i rapporti tra i tre fratelli e gli eventuali contrasti che potrebbero aver preceduto la sparatoria.
Al momento, ogni ipotesi resta al vaglio e non è possibile stabilire con certezza cosa abbia scatenato la tragedia. Gli inquirenti stanno ascoltando familiari e persone vicine alla famiglia e stanno esaminando eventuali elementi che possano aiutare a ricostruire le ore precedenti all’omicidio-suicidio.
La tragedia ha lasciato sgomenta la comunità, colpita dalla morte dei tre fratelli e dal fatto che il dramma si sia consumato proprio nel luogo legato alla loro attività familiare.
Le indagini proseguono per definire responsabilità, sequenza degli eventi e movente, mentre gli accertamenti medico-legali potranno fornire ulteriori elementi sulla dinamica della sparatoria.
