La tragedia in piazza Gae Aulenti. La vittima è un giovane polacco, Jakub Wiatr. Aveva trascorso la notte con un amico nella zona del Sempione. La Polizia sta ricostruendo la dinamica attraverso le telecamere
AgenPress. È finita in tragedia la notte di un giovane polacco di 21 anni, Jakub Wiatr, trovato senza vita nella zona di piazza Gae Aulenti, a Milano. Il ragazzo è precipitato nel vuoto finendo in un cavedio nei pressi di un parcheggio, dopo aver tentato, secondo una prima ricostruzione, di scavalcare una ringhiera per dirigersi verso corso Como.
La caduta sarebbe avvenuta da un’altezza di circa 15 metri, anche se alcune ricostruzioni parlano di una quota leggermente inferiore. Il corpo è stato individuato nella mattinata di mercoledì 30 settembre e l’allarme è stato dato da alcune persone che si trovavano nella zona. Quando sono arrivati i soccorritori, per il ventunenne non c’era più nulla da fare.
Le ultime ore di Jakub erano iniziate nella zona del Parco Sempione, dove aveva trascorso la serata con un amico. I due, successivamente, si erano separati. Nelle ore successive la famiglia aveva denunciato la sua scomparsa e aveva lanciato appelli per cercare di rintracciarlo.
Il giovane si trovava a Milano per motivi di studio, secondo quanto riportato da alcune testate. Dopo la separazione dall’amico, i suoi spostamenti fino alla zona di Gae Aulenti restano uno degli elementi che gli investigatori stanno cercando di ricostruire.
Secondo le prime informazioni raccolte dagli investigatori, il ragazzo avrebbe cercato di superare una ringhiera per raggiungere corso Como. Per cause ancora da chiarire sarebbe poi precipitato in un’area sottostante, finendo nel cavedio vicino alla struttura del parcheggio.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del vicino Comando di via Messina, gli agenti della Polizia di Stato e i sanitari del 118. La Polizia sta ora cercando di stabilire con esattezza cosa sia accaduto, acquisendo anche le immagini delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona.
Le immagini potrebbero aiutare a chiarire i momenti immediatamente precedenti alla caduta e a ricostruire il percorso compiuto dal giovane dopo essersi separato dall’amico. Al momento, sulla base delle prime ricostruzioni riportate dalle fonti, l’ipotesi è quella di una caduta accidentale, ma gli accertamenti sono ancora in corso.
Restano quindi da chiarire sia l’esatta dinamica dell’incidente sia l’orario in cui il 21enne è precipitato. Il ritrovamento del corpo è avvenuto soltanto nella mattinata, diverse ore dopo la sua scomparsa.
