Il forte sisma ha provocato momenti di panico a Panama City. Segnalati edifici con crepe e calcinacci in strada. Al momento non si hanno notizie di vittime. Le autorità invitano la popolazione a non intasare le linee telefoniche per agevolare i soccorsi
AgenPress. Un terremoto di magnitudo 7.6 ha colpito il sud di Panama, con epicentro a circa 14 chilometri a sud-ovest di Pitaloza Arriba. A riferirlo è l’Istituto geologico degli Stati Uniti (Usgs), che ha registrato il forte movimento sismico.
La scossa ha seminato il panico nella capitale, Panama City, dove numerose persone si sono riversate in strada.
Poco dopo la prima scossa, è stato registrato un secondo terremoto di magnitudo 6. La notizia è stata diffusa dalla rete televisiva panamense Rpc Tv, che sta trasmettendo le prime immagini della situazione sul territorio.
Le riprese mostrano edifici con crepe visibili e calcinacci sparsi lungo le strade, mentre numerosi cittadini si sono allontanati dalle abitazioni e dagli edifici per cercare riparo all’aperto.
Al momento, secondo le informazioni disponibili, non si hanno notizie di vittime. Restano tuttavia da verificare le eventuali conseguenze del terremoto sugli edifici e sulle infrastrutture, così come l’entità complessiva dei danni provocati dalle due scosse.
Le autorità stanno invitando i cittadini a mantenere la calma e a non intasare le linee telefoniche, così da consentire ai servizi di emergenza di operare senza ostacoli e garantire le comunicazioni necessarie per la gestione dei soccorsi.
La situazione resta in evoluzione, mentre proseguono le verifiche sul territorio per accertare eventuali danni e valutare le conseguenze del forte evento sismico.
