Ucraina, Kiev frena i raid sulle raffinerie russe: decisive le pressioni della Casa Bianca

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AgenPress. L’esercito ucraino ha sospeso gli attacchi con droni a lungo raggio contro le raffinerie e le infrastrutture petrolifere in territorio russo. A rivelarlo è un’inchiesta del Wall Street Journal, che cita fonti diplomatiche e d’intelligence.

La decisione da parte delle forze armate di Kiev giunge dopo settimane di intense e pressanti sollecitazioni dirette da parte di Donald Trump, segnando una svolta tattica e politica nel corso del conflitto.

Secondo quanto ricostruito dal quotidiano statunitense, si tratta di una pausa non ufficiale iniziata la scorsa settimana. La sospensione delle operazioni aeree strategiche sui poli energetici russi dovrebbe prolungarsi almeno fino al termine delle imminenti elezioni di metà mandato americane, se non addirittura fino alla fine di novembre.

L’obiettivo dell’amministrazione USA sarebbe quello di evitare escalation incontrollate sul mercato energetico globale e congelare momentaneamente una delle leve più efficaci con cui Kiev ha colpito l’economia di guerra di Mosca.

Lo stop ai blitz d’attacco arriva nel momento più critico nelle relazioni bilaterali tra gli Stati Uniti e l’Ucraina dall’inizio dell’invasione. Solo pochi giorni fa, infatti, la tensione politica aveva raggiunto il livello di guardia:

Il Presidente americano aveva apertamente auspicato un avvicendamento ai vertici del governo di Kiev, invocando di fatto la rimozione del presidente Volodymyr Zelensky.

Contestualmente, Elon Musk ha introdotto nuove limitazioni all’uso della rete satellitare Starlink da parte delle forze armate ucraine, depotenziando temporaneamente la capacità di comunicazione e coordinamento dei droni militari in prima linea.

La sospensione dei raid energetici rappresenta un pesante compromesso per il comando militare ucraino, che vedeva nei raid alle infrastrutture di Mosca uno strumento chiave per indebolire le entrate del Cremlino.

Ora l’attenzione si sposta sulle prossime mosse diplomatiche: la durata effettiva di questo “congelamento” delle operazioni aeree dipenderà non solo dagli esiti della tornata elettorale negli Stati Uniti, ma anche dalla capacità di Kiev e Washington di ritrovare una linea strategica comune.

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