AgenPress. “Attestiamo che, secondo i giudici della Corte d’Appello di Torino, nelle parole dell’Imam di Torino Mohamed Shahin – ‘il 7 ottobre non fu violenza’ – non ci sono elementi di pericolosità.
Ancora una volta, la sinistra fa squadra con una parte della magistratura – un vero e proprio ostruzionismo istituzionale – contro l’esecutivo che, grazie all’azione del Ministro Piantedosi, aveva espulso il soggetto dall’Italia per motivi legati alla sicurezza nazionale.
Questa sentenza arriva in un momento storico in cui la mobilitazione a favore della Palestina è diventata, in tutto il mondo, una sponda per il terrorismo islamico, il fondamentalismo e per le derive antisemite, con posizioni che sono distanti anni luce dalla libertà di opinione e espressione.
I drammatici fatti avvenuti in Australia ne sono l’ennesima prova. Il Governo Meloni ha supportato, fin dall’inizio, il popolo palestinese con aiuti umanitari, ma continueremo a sostenere con convinzione che chi inneggia alla violenza e predica l’odio – confermandosi sempre più ‘portavoce’ delle prerogative di Hamas – non può e non deve poter restare nei confini della nostra Nazione.”
Così dichiara il deputato di Fratelli d’Italia Federico Mollicone.
