AgenPress. “Dieci anni pesanti e dolorosi, pieni di lotte ma anche di senso civile, durante i quali l’oblio non è calato sulla tragica morte di Giulio Regeni, la battaglia per dargli verità e giustizia non è stata persa e anzi continua.
Grazie alla famiglia che non mai si è arresa ed è stata il cuore intransigente di una vera resistenza civile contro la voglia di archiviare, di cedere a verità ufficiali o depistaggi. Grazie alla comunità locale e virtuale che ha accompagnato, testimoniato, tenuto accesa l’attenzione dell’opinione pubblica. Grazie alla magistratura che fa il suo dovere e dà speranza. In punta di piedi e con rispetto, continueremo ad essere dalla parte di Giulio”.
E’ la riflessione della deputata e responsabile Giustizia del Pd Debora Serracchiani, nella ricorrenza dei dieci anni dal 25 gennaio 2016, giorno in cui fu rapito e poi ucciso al Cairo, il giovane ricercatore friulano Giulio Regeni.
