AgenPress. Lo Stato Maggiore delle Forze Armate iraniane ha duramente condannato la decisione dell’Unione europea di designare le Guardie Rivoluzionarie islamiche (Pasdaran) come organizzazione terroristica, definendola una scelta “ostile e provocatoria” destinata ad avere serie ripercussioni politiche e strategiche.
In una dichiarazione ufficiale, i vertici militari di Teheran hanno avvertito che “le pericolose conseguenze di questa decisione ricadranno direttamente sui responsabili politici europei”, sottolineando come l’iniziativa dell’Ue rappresenti una grave violazione delle norme internazionali e un atto che mina la stabilità regionale.
Secondo lo Stato Maggiore, i Pasdaran costituiscono una parte integrante delle forze armate iraniane e svolgono un ruolo fondamentale nella difesa della sovranità nazionale e nella lotta contro il terrorismo. La loro designazione come gruppo terroristico viene quindi interpretata come un attacco diretto allo Stato iraniano e alle sue istituzioni.
La presa di posizione di Teheran si inserisce in un contesto di crescente tensione tra l’Iran e l’Occidente, già aggravata dalle sanzioni economiche, dal dossier nucleare e dalle accuse europee sul ruolo di Teheran nelle crisi regionali e nel conflitto in Ucraina. Le autorità iraniane accusano l’Unione europea di allinearsi alle politiche degli Stati Uniti e di adottare un approccio “selettivo e politicizzato” nella lotta al terrorismo.
Lo Stato Maggiore ha infine invitato i governi europei a riconsiderare la decisione, avvertendo che essa potrebbe compromettere ulteriormente i rapporti diplomatici e aprire una nuova fase di confronto tra Teheran e Bruxelles. Un messaggio che conferma il clima di forte irrigidimento e lascia presagire sviluppi complessi nei rapporti tra Iran e Unione europea nelle prossime settimane.
