AgenPress. “Quella andata in scena oggi a Torino non è stata una manifestazione sfuggita di mano, ma una devastazione consapevolmente accettata”. È quanto afferma OSA Polizia in una nota, denunciando una gestione dell’ordine pubblico che avrebbe esposto deliberatamente gli operatori a gravi rischi, “senza direttive chiare, senza strategia e senza assunzione di responsabilità”.
Secondo il sindacato, uomini e donne in divisa sarebbero stati “usati come scudi umani” per tutelare equilibri politici e carriere dirigenziali. OSA Polizia parla di “una scelta politica e amministrativa precisa” che mette in conto feriti, stress e rischi di morte, e denuncia anche la corresponsabilità di “sindacati istituzionalizzati” accusati di tacere sulla reale situazione.
“Non è sacrificio ma abbandono – conclude la nota – e non faremo un passo indietro nel denunciare questo scempio, finché qualcuno non ne risponderà davanti ai poliziotti e al Paese”.
