Nel quadro delle iniziative promosse dalla Fondazione Insigniti OMRI per il 75° anniversario dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, il Comitato provinciale di Taranto della Fondazione ha organizzato, nello scenario del Castello Aragonese, un significativo momento di riflessione sui valori del merito e del servizio allo Stato
AgenPress. Nello scenario suggestivo del Castello Aragonese, la città di Taranto ha celebrato il 75° anniversario dell’istituzione dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, con un incontro che ha riunito istituzioni civili, autorità militari, rappresentanti del mondo accademico e membri della società civile. Un momento di riflessione sui valori del merito e del servizio allo Stato che ha confermato il ruolo della città jonica come luogo di dialogo tra istituzioni e comunità.
L’iniziativa è stata promossa dal Comitato provinciale di Taranto della Fondazione Insigniti OMRI, guidato dall’ammiraglio Francesco Ricci, con il contributo dei vicepresidenti Antonio Nunzio Melpignano e Tommaso Cacciapaglia. Il lavoro del Comitato si è sviluppato in piena sintonia con la Presidenza nazionale della Fondazione, che ne ha accompagnato e sostenuto l’impostazione, inserendo l’appuntamento di Taranto nel più ampio programma di iniziative promosso in tutta Italia per celebrare i 75 anni dell’Ordine.
Proprio questa collaborazione tra dimensione nazionale e impegno territoriale ha reso possibile un evento capace di coinvolgere l’intero tessuto istituzionale della città, valorizzando sedi simboliche e promuovendo un dialogo aperto tra amministrazioni pubbliche, istituzioni militari, università e realtà associative.
All’incontro hanno preso parte il prefetto di Taranto Ernesto Liguori, il sindaco Piero Bitetti e l’ammiraglio Andrea Petroni, comandante del Comando Interregionale Marittimo Sud, a testimonianza della forte sinergia tra istituzioni civili e militari nella promozione dei valori repubblicani.
Importante anche la presenza del mondo accademico, rappresentato dal professor Paolo Pardolesi, direttore del Dipartimento Jonico dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, che ha sottolineato il ruolo della formazione universitaria nella diffusione della cultura costituzionale e della cittadinanza attiva.
Il cuore dell’incontro è stato l’intervento di Enrico Passaro, già responsabile del Cerimoniale di Stato della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che ha offerto un’approfondita riflessione sul significato istituzionale del sistema onorifico repubblicano, nato per riconoscere coloro che si distinguono per meriti acquisiti nel servizio allo Stato e alla collettività.
Il presidente della Fondazione Insigniti OMRI, prefetto Francesco Tagliente, ha evidenziato come l’iniziativa di Taranto rappresenti un esempio virtuoso di collaborazione tra il livello nazionale della Fondazione e i comitati territoriali, capaci di interpretare e tradurre sul territorio il messaggio istituzionale dell’Ordine al Merito della Repubblica.
L’incontro al Castello Aragonese si inserisce nel più ampio programma nazionale promosso dalla Fondazione per celebrare i 75 anni dell’Ordine, con l’obiettivo di valorizzare il principio del merito come fondamento della vita democratica e rafforzare il dialogo tra istituzioni e comunità locali.
In questo contesto, la giornata tarantina ha mostrato come, grazie alla collaborazione tra istituzioni, università, Marina Militare e realtà civiche, sia possibile trasformare una ricorrenza storica in un’occasione concreta di riflessione e partecipazione sui valori della Repubblica.
