“Il privilegio di essere donna”, confronto su Teams TV sulla leadership femminile promosso da Laura Mazza

- Advertisement -
- Advertisement -

Prof.ssa Laura Mazza: “La leadership femminile non è una bandiera identitaria ma una responsabilità culturale: competenza, visione e coraggio devono tornare al centro delle decisioni”


AgenPress. Venerdì 6 marzo 2026, dalle 18.00 alle 19.00, la piattaforma Teams TV Network ha ospitato la diretta “Il privilegio di essere donna – Leadership Femminile”, un confronto tra professioniste provenienti da ambiti diversi – economia, giornalismo, cultura, formazione e impegno sociale – che hanno discusso del contributo delle donne nei processi decisionali, nella società e nel mondo del lavoro.

condurre la trasmissione è stata la professoressa Laura Mazza, presidente di FederFormazione e conduttrice televisiva, da anni impegnata nella divulgazione sui temi della leadership, della formazione e della valorizzazione delle competenze femminili.

L’iniziativa è stata patrocinata dalla Cattedra delle Donne, piattaforma culturale internazionale patrocinata dalle Nazioni Unite e sostenuta dal CUIRIF e da FederFormazione, impegnata nella promozione della leadership femminile, del dialogo interculturale e della valorizzazione delle competenze delle donne nei contesti professionali e istituzionali.

IL SALUTO ISTITUZIONALE DELL’ON. PAOLA FRASSINETTI

All’incontro ha fatto pervenire un messaggio di saluto anche l’On. Paola Frassinetti, Sottosegretario all’Istruzione e al Merito, che ha sottolineato il valore culturale e sociale di iniziative dedicate alla leadership femminile e alla valorizzazione dei talenti delle donne nei diversi ambiti della vita pubblica.

«Eventi come “Il privilegio di essere donna – Leadership Femminile” – ha osservato l’On. Frassinetti – rappresentano un momento importante per riconoscere il talento, la competenza e il coraggio delle donne impegnate nelle istituzioni, nel giornalismo, nella cultura, nella formazione e nell’impegno civile».

Nel suo messaggio il Sottosegretario ha ricordato come il tema della partecipazione femminile sia stato al centro dell’azione di governo, evidenziando in particolare il rafforzamento delle politiche per la parità di genere e per l’occupazione femminile, insieme agli investimenti nel sistema educativo finalizzati ad ampliare le opportunità per le ragazze nei percorsi scientifici e tecnologici.

«È attraverso la valorizzazione dei talenti femminili – ha aggiunto – che una società diventa più giusta, più innovativa e più forte. La scuola ha un ruolo decisivo in questo percorso, perché forma le nuove generazioni al rispetto, alla libertà e alla valorizzazione delle differenze».

L’On. Frassinetti ha quindi rivolto un ringraziamento alle promotrici e alle relatrici dell’incontro, sottolineando come momenti di confronto come quello promosso da Laura Mazza abbiano contribuito a creare reti di condivisione e modelli positivi per le giovani generazioni.

Attorno al tavolo del confronto si sono ritrovate figure che operano in contesti professionali differenti ma accomunate da un percorso di responsabilità e impegno pubblico.

Sono intervenute Claudia Segre, presidente della Global Thinking Foundation, e Marianna Rocher, presidente UFE – Unione dei Francesi all’Estero Italia del Nord.

Il dibattito ha ospitato anche le giornaliste Valeria Santoro e Claudia ConteAntonietta Micali, direttrice del Dipartimento Letteratura dell’Accademia Tiberina, la scrittrice Sabrina MorelliFrancesca Toppetti, direttore generale di Emergenza Sorrisi ETS, e Aurela Cuku, direttrice del Comitato Scientifico Cultura del CUIRIF.

Accanto a loro hanno portato la propria esperienza professionale Simona Amore, consulente finanziario, Ileana Moretti, formatore e consulente aziendale, Christelle Ollandet, presidente della Fondazione Christoll, e Mariangela Petruzzelli, presidente dell’associazione Miss Chef.

Sono inoltre intervenute Martina Rogato, presidente HRICDenise Morelli, founder & GM A Latere Consultancy LLCLorena Tetra, psicoterapeuta, Tehseen Nisar HussainWomen Empowerment Network – We Network GlobalMariella Sapienza, opinionista e attrice, Lucia Rubedo, soprano, Arianna Geronzi, scrittrice e fashion strategist, Maria Campanella, segretario generale della Guardia Internazionale AmbientaleMaria Teresa Spiga, CEO & founder Globalservices4you DubaiVeronica Della Posta, coordinatrice Accademia Culturale Internazionale Cartagine 2.0, e Albina Gabellini, coach.

L’incontro si è inserito nel percorso culturale che Laura Mazza ha sviluppato negli ultimi anni attorno al progetto “Il privilegio di essere donna”, un’iniziativa che ha preso forma attraverso incontri pubblici, attività editoriali e momenti di confronto dedicati al tema della leadership femminile.

Da questo percorso è nato anche il corso di alta formazione “Leadership Femminile”, pensato come uno spazio di crescita e confronto per donne che desiderano rafforzare competenze strategiche, capacità di visione e presenza nei contesti professionali e istituzionali.

Il corso ha rappresentato la naturale e solida evoluzione operativa delle riflessioni contenute nel libro “Il privilegio di essere donna”, trasformando quelle pagine in un progetto concreto di formazione, confronto e costruzione di reti professionali femminili.

«La leadership non è una posizione ma un processo che nasce dalla consapevolezza delle proprie competenze. Oggi più che mai le donne possono portare nei luoghi delle decisioni una visione capace di unire competenza, responsabilità e attenzione alla dimensione sociale», ha osservato Laura Mazza.

Selezionata tra le 100 Donne Top Leader da Forbes, Laura Mazza è docente di discipline economiche con oltre vent’anni di esperienza.

È presidente FederFormazione, consigliere della Cattedra delle Donne patrocinata dalle Nazioni Unite, Accademico Pontificio, membro del gruppo interparlamentare per sport e inclusione socialeÈ stata relatrice al G7 Pari Opportunità per Women7.

È inoltre direttore editoriale della collana “Maria, la via delle culture” della Pontificia Accademia Mariana Internazionale, segretario del Parlamento del Mediterraneo, responsabile delle relazioni istituzionali della Associazione dei Poliziotti Italiani e vicepresidente del Movimento Internazionale Uniti per Unire.

Parallelamente è impegnata in progetti di cooperazione e dialogo interculturale, tra cui le relazioni istituzionali della Repubblica del Congo in Italia e in undici Paesi europei nell’ambito del Piano Mattei, oltre al coordinamento di iniziative della World Intercultural Association.

Insignita della Medaglia di merito del Campidoglio di Roma, ha ricevuto il Premio internazionale Evento Donna patrocinato dal Parlamento Europeo e dal Ministero degli Affari Esteri, ed è stata premiata tra le prime tre donne per innovazione, cambiamento e creatività.

La diretta del 6 marzo ha rappresentato quindi un nuovo momento di confronto all’interno di un progetto più ampio che unisce formazione, divulgazione e dialogo tra esperienze femminili, con l’obiettivo di rafforzare il contributo delle donne alla crescita culturale, economica e sociale.

 

- Advertisement -

Potrebbe Interessarti

- Advertisement -

Ultime Notizie

- Advertisement -