AgenPress. “Leggo che Giovanni Donzelli sostiene che Roberto Vannacci ‘non è Fini’. E meno male. Gianfranco Fini è stato il più grande traditore politico della destra italiana: ha disperso identità, comunità e valori costruiti in decenni di storia. Se proprio bisogna fare un paragone, Vannacci rappresenta semmai l’opposto: il rifondatore di una vera destra, senza complessi e senza paura”.
Lo dichiara in una nota l’onorevole Emanuele Pozzolo, esponente di Futuro Nazionale.
“Colpisce invece l’insistenza quasi isterica con cui Donzelli continua a ripetere che Vannacci e Futuro Nazionale non esisterebbero politicamente, che sarebbero soltanto una costruzione mediatica. È il segnale di una classe dirigente che continua a definirsi di destra ma che ha ormai perso il contatto con il popolo della destra vera”.
“Liquidare consenso, entusiasmo e partecipazione come ‘numeri a caso’ non è soltanto un errore politico: è la dimostrazione del delirio di onnipotenza che ormai contagia una parte della classe dirigente di Fratelli d’Italia. Significa non capire più cosa si muove nel Paese. Vannacci dà fastidio non perché lo inventano i giornali, ma perché interpreta un sentimento reale che tanti, nei palazzi, fingono di non vedere”.
“Su una cosa però Donzelli ha ragione involontariamente: la politica non si improvvisa. E infatti una certezza ce l’abbiamo tutti: Giovanni Donzelli non è Niccolò Machiavelli”.
