Il Presidente del Gruppo di Fratelli d’Italia al Senato sottolinea il valore storico e civile del Canto degli Italiani e auspica un ampio consenso parlamentare sul riconoscimento costituzionale dell’Inno nazionale
AgenPress. Nel corso del convegno dedicato alla proposta di riconoscimento costituzionale del Canto degli Italiani, il presidente del Gruppo di Fratelli d’Italia al Senato, Lucio Malan, ha espresso il proprio sostegno all’iniziativa, evidenziando il valore dell’Inno come simbolo di unità nazionale e di appartenenza alla comunità repubblicana.
Nel suo intervento, Malan ha osservato che il Canto degli Italiani rappresenta uno dei principali elementi identitari della Nazione, capace di unire gli italiani nei momenti più significativi della vita civile e sportiva del Paese. «L’Inno è un momento che evidenzia il senso di appartenenza a una comunità nazionale», ha affermato, ricordando come esso accompagni le più importanti manifestazioni istituzionali e internazionali.
Il Presidente del Gruppo di Fratelli d’Italia ha inoltre richiamato la straordinaria vicenda umana dei suoi autori, sottolineando che sia Goffredo Mameli sia Michele Novaro erano giovanissimi quando diedero vita a quello che sarebbe diventato il simbolo musicale della Nazione. Un’opera nata dall’entusiasmo e dagli ideali del Risorgimento che continua ancora oggi a rappresentare l’identità dell’Italia.
Malan ha espresso l’auspicio che il Parlamento possa convergere sul disegno di legge costituzionale, osservando che un tema come quello dei simboli della Repubblica dovrebbe favorire la più ampia collaborazione tra le forze politiche, al di là delle diverse appartenenze.
Richiamando il valore civile del Canto degli Italiani, il senatore ha ricordato come ogni esecuzione dell’Inno, dalle cerimonie istituzionali alle competizioni sportive internazionali, rinnovi il sentimento di appartenenza alla comunità nazionale e rafforzi il legame tra i cittadini e la Repubblica.
