AgenPress. “E’ a dir poco discriminante il bando di gara della Rai, del valore complessivo di 29,7 milioni di euro rivolto alle agenzie di stampa. I requisiti che vengono richiesti non riguardano la qualità dei servizi giornalistici che moltissime agenzie di stampa offrono quotidianamente ma la loro struttura, le loro dimensioni.
L’obiettivo è chiaro: penalizzare e far morire le imprese giornalistiche medio-piccole che offrono l’imprescindibile servizio delle agenzie di stampa, allo scopo di privilegiare solo le grandi. E’ a dir poco inaccettabile. La gara per l’affidamento di contratti aventi ad oggetto la fornitura di servizi di informazione, media office e di prodotti videofotografici impone requisiti di copertura internazionale se non mondiale, con la richiesta di servizi e di notiziari testuali in italiano e in inglese, rassegne stampa internazionali, rassegne social in formato video, servizi di media office, testuali, video e fotografici, servizi di immagini, immagini in diretta, con droni e notiziario Down Jones.
Ebbene, si tratta di servizi che nella generalità dei casi richiedono una copertura internazionale, inaccessibili a molte agenzie di stampa e una copertura strutturata quotidiana dell’Ue e di aree strategiche (Mediterraneo, Medio Oriente, Nord America, America Latina, Asia-Pacifico, Africa. Questo bando, che va ritirato con effetto immediato, non intende privilegiare la qualità del servizio ma uccidere le agenzie di stampa medio-piccole, con gravi ricadute occupazionali e pesanti ripercussioni sull’offerta informativa che non può prescindere dal pluralismo dell’informazione’.
E’ qunto dichiara, in una nota, l’On. Saverio Romano coordinatore politico di Noi Moderati.
