Melania Trump nel mirino dell’Iran: sui social circola il video shock con le “istruzioni” per colpire la first lady

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AgenPress. Un inquietante video attribuito all’agenzia iraniana Tasnim, considerata vicina ai Pasdaran (il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica), sta facendo il giro dei social network e ha fatto scattare l’allarme negli Stati Uniti. Il filmato, intitolato “Where to Kill Melania” (“Dove uccidere Melania”), contiene riferimenti espliciti alla first lady americana Melania Trump e descrive alcuni dei luoghi da lei frequentati a New York, invitando i cosiddetti “global fighter” a passare all’azione.

Secondo quanto riportato da diversi media internazionali, il video individua alcune delle mete preferite di Melania Trump per lo shopping nella Grande Mela. Tra queste vengono citati i grandi magazzini Bergdorf Goodman e Saks Fifth Avenue, oltre alle boutique di Dior e Dolce & Gabbana, presentate come possibili punti in cui la first lady potrebbe essere vulnerabile. Il filmato farebbe inoltre riferimento alle sue abitudini e ai suoi spostamenti, utilizzando informazioni pubblicamente disponibili accompagnate da immagini generate con l’intelligenza artificiale.

Il contenuto ha suscitato forte preoccupazione negli ambienti della sicurezza americana. Secondo le ricostruzioni, il video non si limita a una generica propaganda antiamericana, ma contiene messaggi che possono essere interpretati come un’esplicita istigazione alla violenza nei confronti della first lady e della famiglia Trump. Alcune fonti riferiscono che nel finale compaiono anche minacce rivolte al figlio Barron.

L’episodio si inserisce in un clima di crescente tensione tra Washington e Teheran, già segnato da ripetute minacce reciproche e da un’escalation diplomatica e militare. Negli ultimi mesi, la famiglia Trump è stata più volte indicata dalla propaganda iraniana come simbolo degli Stati Uniti, alimentando i timori di possibili azioni emulative da parte di estremisti.

Le autorità statunitensi stanno monitorando la diffusione del video e valutando l’eventuale impatto sulla sicurezza della first lady. Secondo quanto riportato dalla stampa americana, il Secret Service è a conoscenza del filmato e sta seguendo il caso, anche se al momento non sono stati diffusi dettagli su eventuali modifiche ai protocolli di protezione.

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