AgenPress. “Vergognosa l’opposizione di Lega e Fratelli d’Italia che votano contro la risoluzione del Parlamento Ue secondo la quale l’Ungheria non è più una democrazia, ma un regime di autocrazia elettorale” – così l’eurodeputata Eleonora Evi, co-portavoce nazionale di Europa Verde e candidata AVS a commento del voto con il quale oggi il Parlamento europeo, a stragrande maggioranza, ha indicato il governo di Orban come un chiaro rischio sistemico per i valori dell’Ue, chiedendo l’intervento più deciso del Consiglio.
“È evidente da tempo – aggiunge Evi – che il regime di Orban ha smantellato i principi fondamentali della democrazia e dello Stato di diritto, cancellando diritti sacrosanti e assumendo posizioni estreme che devono risuonare con un forte campanello d’allarme per tutta l’Europa, Italia in primis.
Il voto di oggi sottolinea, qualora ce ne fosse ancora bisogno, qual è il modello di riferimento di Lega e Fratelli d’Italia, partiti che si connotano come estrema destra e che appoggiano un regime che proprio di recente ha introdotto una legge che è pura barbarie, costringendo le donne ad ascoltare il battito del feto prima dell’intervento di interruzione di gravidanza.
Abbiamo ricevuto segnalazioni di donne e di associazioni che la stessa cosa sta già accadendo in Umbria. Sono questi i pericoli concreti che corriamo anche in Italia e di cui i cittadini, al netto delle strumentali dichiarazioni elettorali, devono essere consapevoli” – conclude Evi.
