Sen. Domenico Scilipoti Isgrò: “Virus a passaporti alternati”

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AgenPress. Per manifestare la solidarietà ai profughi ucraini il governo italiano ha adottato alcuni provvedimenti urgenti. Tra di essi spicca una circolare per i medici ucraini del 18 Marzo, in base alla quale si opera una “Deroga temporanea alla disciplina del riconoscimento delle qualità professionali” per i medici appunto provenienti dall’ Ucraina.

In poche parole costoro non saranno sottoposti alla verifica delle proprie idoneità professionali, sia pur temporaneamente e quel che stride ancora di più, senza verificare la vaccinazione anti Covid.

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In sintesi sono subito messi in servizio. La mente va al rigore al quale vennero sottoposti i medici italiani no vax. La contraddittorietà di questo provvedimento è sotto gli occhi di tutti e ci si dimentica che la sanità è una cosa seria e che prima di mandare qualcuno in corsia, per la tutela dei pazienti, devono essere valutati tutti i requisiti di professionalità, profugo o non profugo.

Insomma, per giocarci sopra, sembra che il virus non infetti il malato se il medico ha passaporto ucraino e sia invece aggressivo se il medico ha documenti italiani. Virus a passaporti alternati”: lo dice in una nota il Presidente di Unione Cristiana Sen. Domenico Scilipoti Isgrò.

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