Confindustria: ampliare platea 80 euro, si a IVA beni di lusso. Unc: proposte giuste

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Agenpress. “Proposte giuste” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, commentando i suggerimenti di Confindustria su bonus 80 euro e Iva su beni di lusso.

“Fin dalla sua introduzione abbiamo chiesto due cose sul bonus di 80 euro: estenderlo agli incapienti e considerare, come indicatore, l’Isee, per evitare che il bonus vada al figlio di un milionario o che una stessa famiglia ne riceva più di uno. No, quindi, all’eliminazione del bonus di 80 euro, si ad una sua revisione” prosegue Dona.

“Quanto all’Iva, siamo favorevoli ad un riordino delle aliquote, ma solo a costo zero. Ecco perché va fatta dopo l’approvazione della Legge di Bilancio, per evitare che l’operazione serva solo a fare cassa” continua Dona.

“In tal senso, si all’Iva sui beni di lusso, in cambio dell’Iva ridotta su pannolini, prodotti per la pulizia della casa e per l’igiene personale” conclude Dona.