Siria. Ministro esteri turco. Sforzi per risparmiare civili. Via i terroristi o riprende operazione

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Foto di repertorio

Agenpress – Nell’operazione militare nel nord-est della Siria “abbiamo preso di mira solo i terroristi e abbiamo fatto molti sforzi per risparmiare i civili”. Lo ha detto il ministro degli Esteri turco Mevlut Cavusoglu, aprendo a Istanbul il forum della tv statale Trt World. “Non possediamo armi chimiche nel nostro arsenale” e “non ne abbiamo mai usate. Dire una cosa del genere è propaganda contro la Turchia”, ha aggiunto il capo della diplomazia di Ankara, tornando così a respingere le accuse lanciate nei giorni scorsi dai curdi.

“Se i terroristi non si ritirano dal nord-est della Siria, “l’operazione riprenderà”, ha aggiunto.  Ieri sera, le Forze democratiche siriane a guida curda hanno annunciato di non avere più combattenti a Ras al Ayn, la città di confine sotto il più duro assedio turco. Il ritiro è stato confermato da Ankara e dall’Osservatorio siriano per i diritti umani. Secondo l’accordo Turchia-Usa, tutte le zone dell’area compresa nella ‘safe zone’ turca dovranno essere evacuate entro la scadenza della tregua, alle 20:30 locali di domani (le 19:30 in Italia).