Patrizia Occhiato e Paolo Crisafi insieme per lo sviluppo sostenibile dei territori e città

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Agenpress. Durante le giornate di incontro dei Comitati Tecnici e Scientifico di Re Mind e’ intervenuta Patrizia Occhiato Vice presidente di sezioneaurea, formata da cittadini impegnati nel mondo della cultura e del sociale, da circa sei anni è attiva nel panorama cittadino con proficue collaborazioni con istituzioni, con le scuole del territorio regionale, e con varie associazioni impegnate nel sociale.

Le collaborazioni e le iniziative di sensibilizzazione ci hanno visto protagonisti di numerosi convegni, che attraverso i linguaggi dell’arte, mostre fotografiche, mitologia, poesia e riflessioni, hanno permesso un approccio diverso e innovativo con le tematiche analizzate. Il nostro progetto, di rilevanza sociale che ha riscosso grande seguito è la mostra-dibattito, evento caratterizzato dalla commistione di varie forme di arte ed espressione che tende a sensibilizzare al tema della violenza sulle donne.

Approccio, alquanto significativo e produttivo, in ultima fase, in virtù dei cambiamenti climatici, l’associazione è scesa in piazza chiedendo e ricevendo risposte dagli studenti di tutte le scuole di ogni ordine e grado, per ricordare alla cittadinanza, alle istituzioni che il tempo delle parole è finito, e che ora è il momento di agire, in favore e tutela dell’ambiente, attuando progetti messi in essere dagli associati.

Ponendo attenzione sulla valorizzazione del territorio, della bellezza di un luogo, attraverso le arti nobili, attraverso la bellezza stessa, e la conoscenza, si può prendere consapevolezza dell’importanza che ha la tutela e la salvaguardia della storia e del territorio, territorio inteso come ambiente naturale e antropico.. Punto di partenza: sensibilizzare: “educazione civica-urbanistico-ambientale”, non può un ambiente essere tutelato se non si conosce, se non ci sono leggi adeguante per interventi corretti. Unendo le sinergie con varie realtà associative, è di fondamentale importanza avere una valvola d’ingresso diretto con le istituzioni, solo se vi è un sistema che lavora in verticale si raggiunge la vetta, altrimenti il sistema concentrico non farà altro che riproporre eventi destinati a non raggiungere a pieno l’obbiettivo, con un dispendio di energia che dove essere sfruttato nella sua pienezza. Proposta : attuare un piano di collaborazione tra tutte le associazioni del territorio, ripartendo il territorio stesso in “sezioni”, ogni sezione con referente un responsabile che affida alla squadra lavoro delle linee guida: conoscenza del territorio, punti di forza e precarietà, potenziamento delle aree verdi (innovazione e urbanistica) , messa in sicurezza di eventuali criticità (con censimento), obbiettivi.

Creare una rete innovativa e funzionale, che abbatta i tempi burocratici e si attivi in tempi utili e eccellenti. Proposta : “uno sportello direzionale” efficace ed efficiente che permetta all’utente di attivarsi e ricevere riscontro in tempi utili, “la collaborazione tra cittadino e istituzione” che ci permetta di diversificarci e diversificare. Queste sono le buone pratiche che possono creare fiducia, ed essere il cambiamento che vogliamo.
Creare coscienza, collaborare per “costruire” qualcosa di buono, esserci con entusiasmo, l’entusiasmo che crea energia ( ne abbiamo di energie rinnovabili che non possiamo permetterci di sprecare).

Quindi ricezione; valutazione; riscontro; incontro; risposta; attuazione.
Sensibilizzare e creare rete tra le associazioni che conoscono il territorio, e le istituzioni. Solo chi conosce le criticità e dove poter agire per potenziare, può collaborare con le istituzioni ad attuare pratiche che possano sostenere il territorio, ognuno con le proprie qualifiche, conoscenze e volontà.

Collaborare con delle istituzioni attente, permette una progettualità di lungo respiro, che unite allo spirito delle associazioni mirano a sensibilizzare la cittadinanza ad un approfondimento delle tematiche proposte, al fine di accrescere e valorizzare la vocazione del territorio ,“costruito” per una fruibilità di Città d’Arte, di Cultura e Innovazione, legata alla tutela del territorio con progettualità ecosostenibili.

Il nostro contributo vuole esprimere la volontà in una collaborazione proficua e costruttiva all’Interno del Comitato Scientifico dell’Associazione Re Mind presieduta da Paolo Crisafi