Hong Kong. Cina contro la condanna legge sicurezza di Usa, Gran Bretagna, Canada e Australia

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Il portavoce del ministero degli Esteri Zhao Lijian

Agenpress – Qualsiasi tentativo “di ostacolare la nuova legge sulla sicurezza nazionale della Cina a Hong Kong è destinato a fallire. Pompeo non ha vergogna sostenendo di stare dalla parte dei cittadini di Hong Kong. Pompeo sostiene solo i disordini e la violenza”.

Così il portavoce del ministero degli Esteri Zhao Lijian alla minaccia del segretario di Stato americano Mike Pompeo di revocare lo speciale status commerciale di Hong Kong con gli Usa dopo la stretta di Pechino sull’ex colonia britannica.

La Cina ha presentato “proteste formali” contro Usa, Gran Bretagna, Canada e Australia che ieri hanno firmato la nota congiunta di condanna sull’imposizione da parte di Pechino della legge sulla sicurezza nazionale a Hong Kong. “Queste nazioni non hanno titolo o basi legali per citare la Dichiarazione sino-britannica”, ha detto ancora Zhao Lijian. La nota ha lamentato la violazione “diretta degli obblighi internazionali” cinesi secondo la dichiarazione firmata prima della restituzione di Hong Kong e “registrata dall’Onu”.