Roma. Colpito clan dei Casamonica. Sequestrati beni per 20mln di euro. Diversi arresti

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Agenpress – La polizia di Roma ha arrestato diversi appartenenti al clan Casamonica, nell’ambito di una vasta operazione antimafia che ha visto l’impiego di oltre 150 agenti del Servizio centrale operativo, della squadra mobile di Roma e del commissariato Romanina.

Le autorità hanno disposto inoltre il sequestro di beni ai fini della confisca per un valore complessivo di circa venti milioni di euro.

Le accuse sono gravissime: associazione di stampo mafioso, estorsione, usura e intestazione fittizia di beni.  Gli agenti hanno eseguito, su disposizione del gip del Tribunale di Roma, “il decreto di sequestro di beni ai fini della confisca emesso dal Tribunale di Roma – Sezione delle misure di prevenzione”. I dettagli dell’operazione verranno spiegati in seguito, nel corso di una conferenza stampa alla presenza del procuratore Michele Prestipino Giarritta, del direttore centrale anticrimine Francesco Messina e del questore di Roma Carmine Esposito.

A causa dell’emergenza coronavirus due udienze del processo ai membri del clan Casamonica sono state annullate a marzo e rinviate. Gli imputati del ‘maxiprocesso’ sono ben 44 membri della famiglia e le accuse nei loro confronti sono, a vario titolo, traffico di droga, estorsione, usura e detenzione illegale di armi. Il processo è frutto di due operazioni di polizia: ‘Gramigna’, nel luglio 2018, e ‘Gramigna bis’ nel maggio 2019.

“Grazie a Polizia di Stato, Procura Roma e Antimafia per blitz contro Casamonica. Sferrato nuovo duro colpo a clan: arrestate 20 persone e sequestrati beni per 20 mlm euro. Una vittoria per Roma e i suoi cittadini. Avanti #ATestaAlta #FuoriLaMafiaDaRoma #NonAbbassiamoLoSguardo”. Lo scrive su Twitter il sindaco di Roma, Virginia Raggi.

Esprime soddisfazione anche Nicola Morra, presidente della Commissione parlamentare Antimafia: “Un durissimo colpo al clan dei Casamonica è stato inferto dallo Sco e dal Servizio centrale Anticrimine della polizia di Stato – si legge in una nota -. Un’operazione nominata ‘Noi proteggiamo Roma’ che mette ancora più in luce la potenza di questo clan, a cui sono stati sequestrati beni per un valore di 20 milioni di euro in un periodo di dura crisi economica”.