Coronavirus: Istituto Friedman: “Obbligo tamponi è de profundis turismo”

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AgenPress.  “Il Governo e le Regioni plaudendo reciprocamente alle loro misure restrittive nei confronti di chi viene dall’estero suonano il ‘de profundis’ di turismo ed economia alla vigilia di questo caldo ferragosto.

I nostri politici annunciano con entusiasmo di aver imposto l’obbligo di test e tamponi per chi fa ingresso nel nostro Paese, fanno addirittura a gara i presidenti di regioni, tra i quali coloro che concorrono per la rielezione, a dimostrare chi è più severo nel disporre nuove misure anti Covid-19.

Il tutto mentre l’Italia fatica ancora a riprendersi dal lockdown e l’economia vive una crisi epocale. Hanno deciso di uccidere definitivamente il turismo italiano in piena stagione e senza particolare motivi considerando che i dati scientifici riguardanti il virus in tutta Europa sono stabili, e ora grazie a questi annunci in Italia non verrà più nessuno. Sembra esserci la volontà di trasformare il nostro Paese in un nuovo Venezuela, ma d’altronde non c’è da stupirsi considerando che al Governo c’è chi aspira dichiaratamente a quel modello. La nostra solidarietà agli imprenditori e agli addetti del settore turistico, saremo sempre al vostro fianco a combattere” -.

Così Alessandro Bertoldi, Direttore esecutivo dell’Istituto Milton Friedman commenta le nuove misure anti Covid annunciate da Governo e regioni.