Re Mind: insieme per revisione organica normativa rigenerazione urbana

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AgenPress. Commentando l’emendamento De Pretis al Dl Semplificazioni approvato al Senato, il consigliere delegato alla manifattura Immobiliare di Re Mind Filiera Immobiliare e Vice Presidente Gbc Italia ha precisato” al fine di essere allineati e conformi alle principali direttive europee, come già previsto dai CAM Edilizia (DM 11/10/2017), e al fine di garantire una qualità progressivamente crescente agli insediamenti edilizi ed urbani, anche e sopratutto nel quadro dei progetti di riqualificazione e rigenerazione urbana, si promuove ed esorta l’adozione dei protocolli energetico-ambientali (rating system) nazionali o internazionali, a supporto della maggior diffusione dei criteri di resilenza, sostenibilità e salubrità nel settore dell’edilizia, dell’urbanistica e dell’immobiliare, prevedendo la possibilità di dare priorità nei processi autorizzativi ed estendere norme premiali ai progetti che siano in grado di dimostrare, anche tramite i processi di certificazione terza indipendente, il rispetto di standard minimi di prestazione “energetico-ambientale”.

Ha poi concluso il presidente di Re Mind Paolo Crisafi:”le buone pratiche internazionali si fondano su norme e protocolli che favoriscono gli investimenti sostenibili e il Dl semplificazioni pur apportando anche elementi innovativi positivi, contiene delle misure che rischiano di bloccare le attività di rigenerazione urbana e messa in sicurezza dei territori. Per questo è necessario intervenire quanto prima attivando un tavolo tra operatori e forze politiche di governo e di opposizione per trovare soluzioni condivise”.

Paolo Crisafi presidente Re Mind