Afghanistan. Da gennaio uccisi oltre 500 bambini. Donne e ragazze bottino di guerra

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AgenPress – “C’è un dato spaventoso che riguarda il Paese su cui occorre riflettere. Dall’inizio del 2021 oltre 500 bambini sono stati uccisi negli scontri, moltissimi i feriti. Molti di loro hanno visto compromessa la loro infanzia a causa delle atrocità di cui sono stati testimoni”.

Lo ha dichiarato in una nota Andrea Iacomini, portavoce dell’Unicef Italia. “Siamo estremamente preoccupati per l’escalation di violenze in Afghanistan. E non finisce qui. Il numero degli sfollati cresce sempre di più tra essi la metà sono bambine e bambine.

E proprio riguardo i bambini parla Qorbanali Esmaeli, Presidente dell’Associazione culturale afghani in Italia, dove è arrivato dopo essere fuggito  dai talebani, nel ’99 e da allora collabora con la Comunità di Sant’Egidio.

“Siamo molto preoccupati non sappiamo come salvarli, tutti pensano solo a come e dove fuggire. C’è un terrore indescrivibile tra la gente. La cosa più preoccupante, più assurda e più atroce  è che le donne e le ragazze, sopra i 12 anni, sono considerate bottino di guerra. Ho due sorelle e diverse nipoti, temo per loro e per tutte le ragazze”. Esmaeli è arrivato in Italia,

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