AgenPress. Noi non dobbiamo lavorare come se in ogni regione l’obiettivo della regione finisse con i confini della regione, dobbiamo mettere in rete quello che fa una regione con quello che fanno le altre.
Dopodiché abbiamo previsto la possibilità di definanziare progetti che non dovessero arrivare a realizzazione perché altrimenti i Fondi vanno dispersi, abbiamo previsto la possibilità nei casi in cui ci siano lungaggini amministrative difficoltà di introdurre i poteri sostitutivi.
Abbiamo previsto nell’accordo di coesione anche la quota di finanziamento regionale, perché una delle ragioni per le quali le regioni alla fine non riuscivano a volte a spendere queste risorse è che mancava anche il finanziamento, la quota di cofinanziamento regionale. Quindi abbiamo decongestionato, cerchiamo di decongestionare, di contribuire a decongestionare i bilanci regionali e di rendere queste opere diciamo più facili da realizzare.
Questo è il lavoro che abbiamo fatto sui Fondi di coesione nazionali che ci porta oggi a sottoscrivere il ventesimo accordo, quindi siamo in dirittura d’arrivo, concluderemo domani con la Regione Puglia e avremo firmato con tutte le regioni e le province autonome.