AgenPress. La tragedia di Capodanno a Crans-Montana, nello storico resort sciistico svizzero, si è trasformata in uno dei più drammatici incidenti degli ultimi anni: decine di giovani – in gran parte partecipanti a una festa di fine anno nel locale Le Constellation – sono morti o gravemente feriti a causa di un devastante incendio scoppiato durante i festeggiamenti.
Tra le vittime confermate c’è Emanuele Galeppini, giovane golfista di 17 anni originario di Genova e promessa del golf italiano, la cui morte è stata resa nota dalla Federazione Italiana Golf (Federgolf).
La Federgolf, attraverso un messaggio pubblicato sui propri canali social, ha espresso cordoglio per la perdita del ragazzo definendolo un atleta che “portava con sé passione e valori autentici” e ha rivolto un pensiero alla sua famiglia e a chi gli voleva bene.
Secondo quanto riportato dalle autorità italiane e dai media, il nome di Galeppini è stato tolto dalla lista dei dispersi dopo il ritrovamento del suo telefono cellulare all’interno del locale e l’avanzamento delle procedure di identificazione delle vittime. La famiglia aveva comunque chiesto che l’identificazione fosse confermata tramite esami del DNA prima di dichiarare formalmente il decesso.
La tragedia ha provocato un bilancio drammatico: decine di morti e oltre cento feriti, molti dei quali in condizioni critiche, con numerosi italiani coinvolti, tra feriti, ricoverati e dispersi ancora in fase di identificazione. Il ministro degli Esteri italiano è a Crans-Montana per seguire le operazioni di assistenza e coordinamento con le autorità svizzere.
La dinamica dell’incendio è oggetto di indagine: secondo le prime ricostruzioni, la scintilla potrebbe essere stata innescata da fuochi d’artificio o da piccole scintille nel locale, che hanno rapidamente coinvolto materiali altamente infiammabili del soffitto, trasformando la festa di Capodanno in una tragedia.
La morte di Emanuele Galeppini segna uno dei risvolti più dolorosi di questa sciagura, suscitando profonda commozione nel mondo dello sport e nella comunità italiana.
