La bandiera comunale sarà esposta listata a lutto sugli edifici pubblici
Presente la ministra Bernini
AgenPress. Nella Cattedrale metropolitana di San Pietro a Bologna si è svolto l’ultimo saluto a Giovanni Tamburi, il 16enne che ha perso la vita nel locale svizzero Le Constellation. Una cerimonia intensa e partecipata, che ha visto la città fermarsi nel segno del lutto cittadino, con le bandiere a mezz’asta sugli edifici pubblici.
Alla funzione hanno preso parte anche le istituzioni. In rappresentanza del governo era presente la ministra dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, che ha voluto manifestare la vicinanza dello Stato alla famiglia di Giovanni e all’intera comunità, duramente provata da una perdita che ha scosso soprattutto il mondo dei più giovani.
La cattedrale era gremita di persone, in particolare di giovanissimi, amici e compagni di scuola di Giovanni, arrivati per stringersi attorno alla famiglia e condividere un dolore che ha profondamente colpito l’intera comunità. Un silenzio carico di emozione ha accompagnato le esequie, rotto solo dai singhiozzi e dagli applausi che hanno salutato il feretro all’uscita.
Durante la cerimonia è stato ricordato il sorriso di Giovanni, la sua vitalità e i sogni di un ragazzo di soli 16 anni, spezzati tragicamente lontano da casa. Le parole pronunciate dall’altare hanno invitato alla riflessione e alla responsabilità collettiva, sottolineando l’importanza di non dimenticare quanto accaduto.
La proclamazione del lutto cittadino da parte del Comune ha voluto essere un segnale forte: «Un momento di riflessione e impegno comune per non dimenticarci di questo tragico avvenimento». Un messaggio che Bologna ha fatto proprio, mostrando ancora una volta il suo volto più solidale, nel ricordo di Giovanni Tamburi.
