AgenPress. La Procura generale di Sion ha avanzato la richiesta di concedere la libertà su cauzione a Jacques e Jessica Moretti, proprietari del locale “Constellation” di Crans-Montana, teatro del tragico incendio di Capodanno in cui persero la vita 40 persone e altre 116 rimasero ferite.
Secondo quanto emerso, la Procura avrebbe fissato una cauzione complessiva di 400mila franchi svizzeri, pari a 200mila franchi ciascuno, come condizione per la scarcerazione dei due coniugi. La misura si inserisce nel quadro dell’inchiesta ancora in corso, volta ad accertare eventuali responsabilità penali legate alle condizioni di sicurezza del locale e alla gestione dell’emergenza durante la notte della tragedia.
Il rogo del Constellation rappresenta uno dei più gravi disastri avvenuti in Svizzera negli ultimi decenni, con un bilancio drammatico che ha profondamente scosso l’opinione pubblica nazionale e internazionale. Le indagini si concentrano in particolare sul rispetto delle norme antincendio, sulla capienza del locale e sulle vie di fuga, elementi cruciali per ricostruire la dinamica dei fatti.
La richiesta di libertà su cauzione non equivale a un proscioglimento dalle accuse, ma risponde a valutazioni procedurali legate alla custodia cautelare. Sarà ora il giudice competente a decidere se accogliere l’istanza della Procura generale e a stabilire eventuali ulteriori misure restrittive, come l’obbligo di dimora o il ritiro dei documenti.
Intanto, il dolore delle famiglie delle vittime e dei sopravvissuti resta vivo, mentre la comunità attende risposte chiare e definitive su una tragedia che ha segnato per sempre la storia di Crans-Montana.
