AgenPress. Il Board of Peace di Donald Trump scuote l’Europa: l’Italia valuta il no all’invito per incompatibilità con la Costituzione e il rischio di isolamento dall’Ue dopo il no della Francia e i dubbi della Germania.
Dopo una serie di telefonate tra Giorgia Meloni e i leader europei, il governo italiano ha già deciso per il no e si attende solo che la premier lo comunichi a Trump, forse a Davos in Svizzera durante il World Economic Forum.
La prima ragione è l’ostacolo posto dalla Costituzione che, all’articolo 11, prevede la partecipazione a organismi internazionali e la relativa limitazione di sovranità solo in “condizioni di parità con gli altri Stati”.
La seconda ragione che il Quirinale potrebbe non promulgare la legge che resta necessaria per l’adesione a un trattato internazionale, ammesso che il Parlamento la approvi.
Poi i partiti di opposizione che si sono detti contrari alla partecipazione italiana e non soltanto per i dubbi legali e politici sul consiglio voluto da Trump.
L’Italia deve continuare a usare gli strumenti della multilateralismo “che sono quelli del dialogo, tra popoli e tra Stati”, ha detto la segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, “per costruire la pace serve il pieno coinvolgimento del popolo palestinese”.
Infine, la partecipazione al Board of Peace potrebbe distanziare Italia dal resto dell’Unione europea
Ursula von der Leyen ha preso già le distanze dal Board ed ha già lasciato Davos prima della cerimonia prevista da Trump giovedì per la formalizzazione del Board of Peace.
Il no dell’Italia al Board di Trump si avverte dall’agenda di Giorgia Meloni, la cui partecipazione al World Economic Forum, sembra fitta di impegni tra Roma e il Consiglio europeo straordinario di Bruxelles giovedì sera, dove si dovrebbe discutere anche di questo argomento.
In aiuto al no della Meloni potrebbero esserci le poche conferme finora agli inviti nel far parte del Board del Consiglio di Pace e le probabili defezioni di altri due grandi dell’Europa, il Regno Unito e la Germania, il cui cancelliere Merz ha annullato un bilaterale con Trump a Davos.
