AgenPress. C’è un punto, tra tutti quelli che ho letto, che supera qualsiasi soglia di credibilità. Non siamo più nell’errore. Siamo nella fantascienza.
Secondo questa ricostruzione, io nel 2022 avrei scritto in una chat – nella quale, peraltro, non risulta nemmeno la mia presenza – un messaggio in cui, attenzione, farei due cose sconvolgenti:
1. Dire che ho denunciato la Sionis per stalking (circostanza che non ho mai avuto alcun problema a dichiarare apertamente).
2. essere determinata a dimostrare che mentiva sulla sua presenza sui social media.
Fin qui già siamo al limite del surreale. Ma il vero capolavoro arriva dopo.
Perché questo presunto messaggio del 2022 – che non si sa dove sia, chi lo abbia visto, chi lo abbia autenticato, né in quale contesto sia stato prodotto – produrrebbe effetti operativi nel 2024. Due anni dopo…ma sul serio???? Ma qualcuno può credere ad una simile stupidaggine??? Cioè, fammi capire: io scriverei qualcosa in una chat in cui non ci sono,
due anni prima, e qualcuno, nel 2024, si “attiverebbe” come se avesse ricevuto istruzioni operative fresche di giornata. Ma davvero?
Qui non siamo nemmeno più alla ricostruzione forzata. Qui siamo alla narrazione che ignora completamente la logica temporale. È il principio base della realtà: le cause precedono gli effetti, ma devono essere anche coerenti, dirette, documentate. Non è che puoi prendere un frammento, decontestualizzarlo, spostarlo nel tempo e poi usarlo come detonatore di qualcosa che accade due anni dopo, senza alcun collegamento reale. Questa è una costruzione che fa acqua da tutte le parti.
E la domanda è una sola, semplicissima: ma almeno le leggete le cose che scrivete prima di metterle nero su bianco? Perché qui il problema non è quello che viene attribuito a me.
Il problema è che questa ricostruzione, così come è formulata, si smentisce da sola.
E’ quanto dichiara, in un post su FB, in merito alla vicenda che la vede indagata dopo che la Procura di Cagliari ha chiuso le indagini per stalking di gruppo ai danni di Elisabetta Sionis, psicologa forense, consulente in diversi casi di omicidio e oggi giudice del tribunale per i minorenni di Cagliari.