AgenPress. “Il comparto sicurezza non si ferma mai, ma su tutele e riconoscimenti siamo ancora fermi”. Lo afferma il Segretario Generale USIF, Vincenzo Piscozzo, in occasione della Festa dei Lavoratori.
“Migliaia di finanzieri sono oggi in servizio, ma restano aperti nodi fondamentali: pensioni dedicate, risorse insufficienti e mancato pieno riconoscimento della specificità nei contratti”.
“Non chiediamo privilegi, ma equità. A responsabilità crescenti devono corrispondere risposte concrete”, aggiunge.
USIF rinnova l’appello a un intervento strutturale su risorse, sicurezza e valorizzazione del personale.
“In una giornata simbolica come il Primo Maggio – conclude Piscozzo – è necessario riportare il lavoro in divisa al centro del dibattito pubblico. Senza risposte concrete, il rischio è quello di continuare a chiedere molto, restituendo troppo poco.”
USIF esprime infine un ringraziamento al personale in servizio: “A tutte le donne e gli uomini oggi impiegati va il nostro riconoscimento per il lavoro svolto quotidianamente al servizio del Paese.”
