AgenPress. Roberto Vannacci mette a segno il risultato più significativo dell’ultima rilevazione SWG per il Tg La7. Futuro Nazionale sale al 7,5%, guadagnando tre decimi rispetto al sondaggio del 3 agosto e completando il sorpasso su Forza Italia. Gli azzurri scendono infatti al 7,1%, dopo aver chiuso la precedente rilevazione al 7,4%.
Il dato del 31 agosto conferma dunque una tendenza che si era già manifestata nelle settimane precedenti. All’inizio di agosto Forza Italia conservava un vantaggio di appena due decimi su Futuro Nazionale: 7,4% contro 7,2%. In meno di un mese il rapporto si è capovolto, con il movimento guidato da Vannacci che diventa la quarta forza politica nella rilevazione.
Il risultato di Futuro Nazionale è particolarmente significativo perché rappresenta l’incremento più consistente registrato dal sondaggio rispetto alla rilevazione precedente. La crescita porta il partito a superare non soltanto Forza Italia, ma anche a consolidare la propria posizione nel gruppo delle principali forze politiche italiane.
Il fenomeno Vannacci si era già fatto notare nel corso dell’estate. Il 3 agosto Futuro Nazionale aveva superato per la prima volta la soglia del 7%, arrivando al 7,2%. Il nuovo 7,5% certifica quindi una progressione ulteriore e porta il partito sempre più vicino alla Lega, che nella rilevazione del 31 agosto si attesta al 5,7%, in crescita di due decimali.
In cima alla classifica rimane Fratelli d’Italia, che conserva un margine molto ampio sugli avversari. Il partito di Giorgia Meloni passa però dal 27% al 26,8%, perdendo due decimali.
Il Partito Democratico si muove invece nella direzione opposta: cresce di un decimale e raggiunge il 20,7%. Il distacco tra FdI e Pd si riduce così a 6,1 punti percentuali.
Più pesante è la battuta d’arresto del Movimento 5 Stelle, che scende dal 13% al 12,7%, perdendo tre decimali, lo stesso arretramento registrato da Forza Italia.
La fotografia del sondaggio
| Partito | 31 agosto | Variazione |
|---|---|---|
| Fratelli d’Italia | 26,8% | -0,2 |
| Partito Democratico | 20,7% | +0,1 |
| Movimento 5 Stelle | 12,7% | -0,3 |
| Futuro Nazionale | 7,5% | +0,3 |
| Forza Italia | 7,1% | -0,3 |
| Alleanza Verdi e Sinistra | 6,7% | +0,2 |
| Lega | 5,7% | +0,2 |
| Azione | 3,2% | -0,1 |
| Italia Viva | 2,4% | 0 |
| +Europa | 1,3% | +0,1 |
| Noi Moderati | 1,1% | +0,1 |
La quota di elettori che non esprime una preferenza scende inoltre dal 30% al 27%, un elemento che rende il quadro delle intenzioni di voto leggermente più definito rispetto alla precedente rilevazione.
Al di là del singolo decimale, il sorpasso di Futuro Nazionale rappresenta soprattutto un segnale politico per il centrodestra. Vannacci entra infatti in una fascia di consenso che fino a poche settimane fa apparteneva a Forza Italia, mentre la Lega rimane più distante al 5,7%.
Il dato non consente naturalmente di stabilire automaticamente da dove provengano i nuovi consensi di Futuro Nazionale: un sondaggio sulle intenzioni di voto fotografa il momento e non permette, da solo, di attribuire con certezza i trasferimenti di voto tra i partiti. Tuttavia, la progressione di Vannacci è ormai visibile in più rilevazioni estive e rende Futuro Nazionale un attore sempre più difficile da ignorare nello scenario del centrodestra.
La novità più rilevante del 31 agosto, dunque, è il sorpasso: Futuro Nazionale al 7,5%, Forza Italia al 7,1%. Per Vannacci è un ulteriore passo avanti; per gli equilibri interni al centrodestra, un dato destinato a far discutere.
