AgenPress. Un velivolo F-2000 dell’Aeronautica Militare italiana, la versione italiana dell’Eurofighter Typhoon, è stato colpito durante un attacco contro una base aerea in Arabia Saudita.
Secondo le informazioni disponibili, non vi sono militari italiani coinvolti nell’attacco. Il velivolo si trovava all’interno della base, in un’area decentrata rispetto alle principali strutture operative.
L’episodio ha interessato dunque un assetto italiano presente nella struttura, ma non ha provocato, secondo quanto riferito, il coinvolgimento di personale militare italiano. Al momento, gli elementi disponibili non consentono di stabilire con precisione l’entità dei danni riportati dall’F-2000 né le circostanze esatte in cui il velivolo è stato colpito.
L’Eurofighter Typhoon, designato F-2000 dall’Aeronautica Militare, è il principale caccia multiruolo di quarta generazione avanzata impiegato dall’Italia. La presenza di un velivolo italiano nella base rientra nelle attività operative e di cooperazione militare svolte nell’area.
L’attacco riporta l’attenzione sulla sicurezza delle installazioni militari nella regione e sulla vulnerabilità degli assetti aerei schierati nelle basi interessate dalle tensioni regionali. Le autorità italiane dovranno ora verificare i danni al velivolo e ricostruire la dinamica dell’accaduto.
Per l’Italia, il dato più rilevante resta al momento l’assenza di militari coinvolti, mentre sono in corso gli accertamenti sull’F-2000 colpito e sulle modalità dell’attacco.
