Tutto come previsto. Il partito di Putin rivince le elezioni

- Advertisement -
- Advertisement -

AgenPress. Russia Unita, il partito che sostiene il presidente Vladimir Putin, si conferma al primo posto nelle elezioni per il rinnovo della Duma, la camera bassa del Parlamento russo. I primi dati dello scrutinio hanno indicato il partito vicino al 49,4% dei voti, mentre il Partito comunista si è attestato al secondo posto, molto più distante.

Il risultato ha confermato la posizione dominante di Russia Unita nella politica parlamentare russa. Al termine dello scrutinio, il partito ha ottenuto il 49,82% dei voti nelle liste federali e, grazie anche ai risultati nei collegi uninominali, ha conquistato 324 seggi, mantenendo la maggioranza costituzionale alla Duma.

Il Partito comunista si è classificato secondo con il 18,93% dei voti nelle liste federali e 57 seggi complessivi. Seguono Russia Giusta, il Partito liberaldemocratico e Nuova Gente, tutti rappresentati nella nuova composizione della Camera.

Le elezioni si sono svolte nell’arco di tre giorni. L’affluenza ha raggiunto il 51,7%, un dato sostanzialmente superiore rispetto ad alcune precedenti consultazioni ma che ha comunque lasciato una parte significativa degli elettori lontana dalle urne.

Il voto si è svolto in un contesto politico particolarmente complesso. Nei mesi precedenti alle elezioni, le autorità russe avevano adottato misure che avevano limitato la partecipazione di alcune forze dell’opposizione. Tra queste, le organizzazioni legate ad Alexei Navalny erano state dichiarate “estremiste” e ai loro esponenti era stato impedito di presentarsi alle elezioni.

La vittoria di Russia Unita ha quindi consentito al partito di mantenere il controllo della Duma e una maggioranza costituzionale. Il risultato ha confermato la continuità dell’assetto politico russo, senza un’alternanza al governo.

Il voto del 2021 si è svolto inoltre in un sistema elettorale misto: 225 deputati sono stati eletti attraverso liste di partito e altri 225 nei collegi uninominali. È proprio la combinazione dei due sistemi che ha permesso a Russia Unita di trasformare il risultato elettorale in una larga maggioranza parlamentare.

Il risultato definitivo ha dunque consolidato il predominio parlamentare del partito di Putin, mentre il Partito comunista si è confermato la principale forza di opposizione rappresentata alla Duma.

- Advertisement -

Potrebbe Interessarti

- Advertisement -

Ultime Notizie

- Advertisement -