La medaglia del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella all’evento del 28 settembre in Senato, dedicato al futuro dell’informazione, della democrazia e della libertà delle donne in occasione dei 15 anni di GiULiA Giornaliste.
AgenPress. Quindici anni di impegno, ricerca e battaglie culturali e professionali per un giornalismo capace di raccontare il mondo senza stereotipi né disuguaglianze. Un lavoro che riceve un importante riconoscimento istituzionale: in occasione del quindicesimo anniversario di GiULiA (Giornaliste Unite Libere Autonome), il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha conferito all’evento di celebrazione previsto in Senato la medaglia presidenziale.
È questo il contesto nel quale si svolgerà l’incontro “GiULiA 15 anni dopo – Diritti sotto attacco. Donne contro la cultura machista”, in programma il 28 settembre, dalle ore 15 alle 18, nella Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani, Senato della Repubblica (l’evento sarà trasmesso in diretta sul canale YouTube del Senato e su webtv.senato.it).
Nata il 21 settembre 2011 con l’obiettivo di promuovere le pari opportunità delle giornaliste e una rappresentazione non stereotipata delle donne nel sistema dell’informazione, GiULiA raccoglie centinaia di giornaliste che hanno lavorato in questi quindici anni sul rapporto tra linguaggio, potere e realtà, contribuendo a modificare pratiche, parole e modalità di racconto sulla base del manifesto fondativo ispirato alla Costituzione antifascista.
La medaglia presidenziale assume così un significato che va oltre l’anniversario: riconosce un impegno che riguarda la piena attuazione dei principi costituzionali di uguaglianza e libertà, dentro e fuori il mondo dell’informazione.
Quindici anni dopo molte delle questioni da cui GiULiA è partita restano aperte e di questo si parlerà nel convegno. L’incontro, con il patrocinio del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, FNSI, INPGI e Casagit, sarà aperto dai saluti della senatrice Valeria Valente e riunirà giornaliste e giornalisti, studiose e studiosi, rappresentanti delle istituzioni, del sindacato e degli organismi professionali.
IL PROGRAMMA DEI LAVORI
- Apertura:
- Silvia Garambois (past president di GiULiA Giornaliste) con l’intervento “I 15 anni di GiULiA e non solo”.
- Monica Paiella (Direzione Centrale Studi e Ricerche INPS) con “La presenza delle donne nell’informazione”.
- Prima sessione – “Da dove siamo partite” (Ripercorrendo le radici culturali e politiche di questo impegno collettivo):
- Marina Cosi (past president GiULiA Giornaliste)
- Francesca Izzo (storica del pensiero politico)
- Graziella Priulla (sociologa dei processi culturali)
- Linda Laura Sabbatini (statistica)
- Tavola rotonda – “Le compagne e i compagni di viaggio”:
- Agnese Pini (direttrice di QN-Quotidiano Nazionale)
- Monia Azzalini (Osservatorio di Pavia e Global Media Monitoring Project)
- Elisa Giomi (consigliera AGCOM)
- Carlo Bartoli (presidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti)
- Vittorio Di Trapani (presidente FNSI)
- Flaminia Saccà (professoressa dell’Università di Roma “Sapienza” e presidente dell’Osservatorio STEP)
- Federico Faloppa (in collegamento – linguista dell’Università di Reading e componente della Rete Nazionale contro i discorsi e i fenomeni d’odio)
- Mattia Motta (vicepresidente INPGI)
- Grazia Maria Napoli (vicepresidente Casagit)
- Sessione conclusiva – “Il futuro da costruire”:
- Lara Ghiglione (segreteria nazionale CGIL)
- Serena Bersani (presidente di GiULiA Giornaliste)
Roma, 28 settembre – ore 15.00-18.00 – Sala Zuccari – Palazzo Giustiniani, Senato della Repubblica – Via della Dogana Vecchia, 29
