AgenPress. Tragedia nella notte al Porto Vecchio di Trieste, dove un violento incendio divampato all’interno di un magazzino dismesso è costato la vita a due persone, un uomo e una donna. L’area interessata dal rogo è da tempo utilizzata come rifugio di fortuna da migranti che raggiungono la città attraverso la rotta balcanica.
L’allarme è scattato nelle ore notturne, facendo intervenire sul posto diversi mezzi dei vigili del fuoco, insieme alle forze di polizia e ai soccorritori sanitari. Le squadre antincendio hanno lavorato a lungo per domare le fiamme e mettere in sicurezza l’edificio.
È stato proprio durante le operazioni di spegnimento che i vigili del fuoco hanno individuato i corpi delle due vittime, entrambi carbonizzati. Per l’uomo e la donna non c’è stato nulla da fare.
Il rogo ha provocato anche il crollo di un solaio, rendendo ancora più complesse le operazioni di intervento e di messa in sicurezza della struttura.
L’incendio riporta l’attenzione sulle condizioni di estrema precarietà in cui vivono le persone che trovano riparo negli edifici abbandonati del Porto Vecchio. Si tratta di spazi dismessi, spesso privi delle condizioni minime di sicurezza, nei quali alcuni migranti cercano un riparo dopo il difficile viaggio lungo la rotta balcanica.
Restano da chiarire le cause dell’incendio e le circostanze che hanno portato alla morte delle due persone. Gli accertamenti delle autorità dovranno ricostruire la dinamica dell’accaduto e verificare l’origine delle fiamme.
