Tragedia nel calcio spagnolo, morto a 30 anni Jesús de Miguel: fatale lo scontro con il portiere

- Advertisement -
- Advertisement -

L’attaccante del Tenerife è deceduto questa mattina dopo un arresto cardiocircolatorio provocato dal violento impatto con il portiere dell’Andorra. Il dramma durante una partita di seconda divisione. Inutili i soccorsi e il ricovero in terapia intensiva.


AgenPress. Il calcio spagnolo è sotto shock per la morte di Jesús de Miguel Alameda, attaccante del CD Tenerife, deceduto a 30 anni dopo un gravissimo incidente avvenuto durante la partita contro l’FC Andorra, valida per il campionato di seconda divisione spagnola.

Il calciatore è morto nella mattinata di martedì 3 novembre, alle ore 8, nell’ospedale universitario Nuestra Señora de Candelaria, dove era ricoverato in terapia intensiva. Le sue condizioni erano apparse subito disperate dopo un arresto cardiocircolatorio provocato dal violento scontro con il portiere avversario, Jesús Owono.

A comunicare la notizia è stato lo stesso Tenerife attraverso una nota pubblicata sui propri canali ufficiali. «Con il cuore spezzato, con un nodo alla gola e senza riuscire a credere che sia vero, comunichiamo la tragica scomparsa di Jesús de Miguel Alameda», ha scritto la società, esprimendo vicinanza alla famiglia, agli amici e a tutta la tifoseria.

La tragedia si è consumata lunedì sera allo stadio Heliodoro Rodríguez López, durante gli ultimi minuti della sfida tra Tenerife e Andorra, terminata sul risultato di 2-2 prima della sospensione definitiva.

Al 96′ minuto, nel corso del recupero, il portiere dell’Andorra Jesús Owono è uscito dalla propria area per intervenire su un pallone lungo. Nel tentativo di anticipare l’attaccante, il portiere ha colpito De Miguel al petto con il ginocchio. L’impatto è stato violentissimo e il giocatore è crollato immediatamente sul terreno di gioco, rimanendo immobile.

I calciatori di entrambe le squadre hanno subito richiamato l’attenzione dello staff medico. I sanitari sono intervenuti per oltre cinque minuti direttamente sul campo, prima di trasferire l’attaccante in barella e successivamente in ambulanza all’ospedale.

De Miguel aveva subito un arresto cardiorespiratorio. I soccorritori erano riusciti a rianimarlo attraverso le manovre di rianimazione cardiopolmonare, ma il calciatore era rimasto incosciente. Dopo un iniziale quadro di stabilità, le sue condizioni neurologiche erano progressivamente peggiorate.

Il portiere Owono era stato espulso con un cartellino rosso diretto. La partita era stata definitivamente interrotta.

La notizia della morte ha provocato un’ondata di commozione in tutto il mondo del calcio. Numerose società, tra cui Real Madrid e Barcellona, hanno espresso il proprio cordoglio alla famiglia del giocatore e al Tenerife.

Anche la Federazione calcistica spagnola ha manifestato la propria vicinanza ai familiari, ai compagni di squadra e ai tifosi, disponendo il rinvio delle partite in programma martedì, comprese quelle della Coppa del Re e della Coppa della Regina.

Nato a Madrid nel 1996, Jesús de Miguel aveva costruito la propria carriera attraverso diverse esperienze nel calcio spagnolo. Dopo aver militato nelle giovanili del Leganés, aveva vestito le maglie di diversi club, tra cui Internacional de Madrid, Fuenlabrada, Unión Adarve, Navalcarnero e Castellón.

Era arrivato al Tenerife nell’estate del 2025. Nella stagione precedente aveva realizzato 11 reti, confermandosi un elemento importante per la formazione delle Canarie.

Una partita di calcio si è trasformata in una tragedia che ha sconvolto compagni, avversari e tifosi. Per Jesús de Miguel non c’è stato purtroppo un lieto fine: il violento impatto in campo, l’arresto cardiaco, la corsa in ospedale e infine la notizia che nessuno avrebbe voluto ricevere.

- Advertisement -

Potrebbe Interessarti

- Advertisement -

Ultime Notizie

- Advertisement -