AgenPress. Si è conclusa il 9 luglio 2025 la giornata di approfondimento dell’iniziativa “L’Italia che abiteremo by Remind” presso Palazzo Inail a Roma, un incontro che rappresenta un’importante occasione di confronto tra Rappresentanti del Governo, del Parlamento e delle Istituzioni insieme a Imprenditori, Manager e Professionisti con l’obbiettivo di individuare linee guida e buone pratiche per il benessere e la sicurezza di Famiglie e Imprese; ciò al fine di favorire il processo di trasformazione degli stili di vita nei luoghi, spazi, territori e città in cui le Persone vivono, operano e transitano.
«Le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) stanno emergendo come strumento chiave per rendere cittadini, aziende e amministrazioni protagonisti della transizione energetica». Lo ha affermato Simone Benassi, Technical Offering and Post Sales di Enel X, durante il suo intervento all’iniziativa.
Secondo Benassi, l’innovazione principale introdotta dalle CER è che, per la prima volta, «l’incentivo è strutturalmente indirizzato per agganciare ai territori locali le ricadute positive delle rinnovabili». In particolare, ha spiegato, quasi la metà dell’incentivo – l’intero extra 55% relativo alla condivisione – deve essere destinata a soggetti non imprenditoriali come famiglie, persone in povertà energetica, enti del terzo settore e realtà locali con finalità sociali.
Un ruolo centrale, ha evidenziato Benassi, lo gioca il settore immobiliare e quello delle imprese, «fondamentali nella messa a disposizione di superfici su cui realizzare impianti da cui ottenere energia in eccesso da condividere attraverso le CER con il territorio circostante, soprattutto con i consumatori residenziali».
In questo contesto, Enel si propone come abilitatore del processo, offrendo – in qualità di service provider – «competenze, prodotti e servizi per gestire in modo completo e integrato il funzionamento delle Comunità Energetiche Rinnovabili». Grazie alla presenza capillare sul territorio, l’azienda è in grado di «individuare e coinvolgere gli iscritti necessari per massimizzare la condivisione dell’energia».
«Per raggiungere questi obiettivi – ha concluso – Enel mette a disposizione tecnologie efficienti e piattaforme digitali, trasformando le CER in un vero e proprio ecosistema energetico efficiente e sostenibile».
L’Italia che abiteremo è organizzata e promossa da Remind, associazione delle buone pratiche dei settori produttivi della Nazione, e i contributi dei protagonisti dell’iniziativa andranno ad arricchire il “Libro bianco su Sicurezza, Sostenibilità, Innovazione e Investimenti” messo a disposizione dei Decisori per le linee strategiche e le politiche industriali per la crescita dello Stato.
Paolo Crisafi Presidente di Remind: “Abitare non significa solo risiedere in uno spazio, ma prenderne parte. È costruire senso nei luoghi, generare relazioni, custodire memoria e futuro. È un gesto culturale, economico e sociale che implica cura, visione e responsabilità.
Significa valorizzare il patrimonio urbano e rurale, trasformare gli spazi in ambienti sani, sicuri, sostenibili, accessibili e connessi ai bisogni delle famiglie, delle imprese e delle comunità. Con l’iniziativa L’Italia che abiteremo, vogliamo contribuire a delineare politiche pubbliche e strategie industriali che, partendo dalle buone pratiche dei settori produttivi, guidino la trasformazione dell’Italia rendendola sempre più capace di offrire benessere e sicurezza a tutti i cittadini.”