AgenPress. E’ stato condannato all’ergastolo l’uomo di 45 anni che uccise con una pistola l’ex primo ministro giapponese Shinzo Abe un attentato che ha sconvolto la nazione tre anni e mezzo fa.
Tetsuya Yamagami è stato arrestato nel luglio 2022 dopo aver sparato mortalmente al ministro Shinzo Abe con una pistola artigianale mentre stava pronunciando un discorso elettorale. Abe, il premier più longevo del Paese, aveva 67 anni.
Un verdetto di colpevolezza era praticamente certo dopo che l’assassino aveva ammesso di aver ucciso Abe.
Il mese scorso i pubblici ministeri hanno chiesto l’ergastolo, definendo l’atto un “incidente estremamente grave, senza precedenti nella storia del dopoguerra”.
Sebbene all’epoca non fosse più il leader del Giappone, Abe rimaneva una forza potente e determinante all’interno del Partito Liberal Democratico al governo. La sua assenza ha lasciato un vuoto all’interno del partito, che da allora ha visto due elezioni per la leadership e, di conseguenza, un avvicendarsi di primi ministri.
