AgenPress. La Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti ha ufficialmente avviato un procedimento per oltraggio al Congresso contro l’ex presidente Bill Clinton e sua moglie Hillary. La decisione arriva dopo che entrambi si sono rifiutati di testimoniare davanti alla Commissione di sorveglianza della Camera nell’ambito dell’indagine sul caso di Jeffrey Epstein, il finanziere accusato di traffico sessuale morto in carcere nel 2019.
La Commissione aveva emesso una citazione a comparire affinché i Clinton si presentassero per deposizioni volte a chiarire i loro contatti e possibili informazioni utili sulle attività di Epstein e dei suoi amici. Tuttavia: Bill e Hillary Clinton non si sono presentati alle audizioni programmate.
In una lettera di otto pagine inviata al presidente della Commissione, Bill e Hillary Clinton hanno sostenuto che i mandati di comparizione erano “non validi e legalmente inapplicabili” e privi di un autentico scopo legislativo, affermando che l’indagine sia una manovra politica.
Ieri la Commissione di sorveglianza ha votato le mozioni di oltraggio al Congresso:
(34–8 per Bill Clinton) – (28–15) per Hillary Clinton
Con tutti i repubblicani favorevoli e con alcuni voti trasversali da parte di deputati democratici.
La mozione è ora pronta per un voto dell’intera Camera, dove i repubblicani mantengono una maggioranza risicata. Se approvata, la questione sarà inviata al Dipartimento di Giustizia, che potrà valutare una possibile azione penale.
L’accusa di oltraggio al Congresso è relativamente rara ma significativa: può portare a sanzioni pecuniarie fino a 100.000 dollari e a reclusione fino a un anno secondo la legge federale, se perseguita penalmente dal Dipartimento di Giustizia e confermata in aula.
La decisione ha suscitato forti reazioni politiche:
I Clinton hanno ribadito che ritengono l’indagine motivata politicamente e non un’autentica ricerca di verità.
Alcuni membri del Congresso, compresi alcuni democratici, hanno criticato l’eccessiva politicizzazione del caso Epstein o le tempistiche della procedura.
Altri osservatori sottolineano il parallelismo con altri casi di rifiuto di testimoniare davanti al Congresso, e la crescente tensione tra poteri legislativo e soggetti di alto profilo politico in Stati Uniti.
L’inchiesta della Commissione riguarda l’uso dei documenti e delle informazioni relative alle attività di Jeffrey Epstein e alle persone che gli erano collegate. Epstein aveva legami con numerosi politici, imprenditori e celebrità, e le autorità stanno esaminando potenziali omissioni o fallimenti investigativi delle autorità passate
