AgenPress. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha lanciato un duro monito contro l’Unione Europea durante il suo intervento al World Economic Forum di Davos in Svizzera, definendo l’Europa “divisa e persa” di fronte alle sfide della guerra con la Russia e affermando che il continente ha bisogno di forze armate unite e di una volontà politica più forte.
Zelensky ha criticato l’inerzia europea, sostenendo che negli ultimi anni poco è cambiato e che molti Paesi europei reagiscono con ritardo alle crisi, incapaci di parlare con una voce comune. Il presidente ucraino ha citato il film Il giorno della marmotta per descrivere la sensazione di ripetere sempre gli stessi appelli senza risultati concreti.
Ha inoltre attaccato la gestione degli asset russi congelati, affermando che quando è arrivato il momento di utilizzare quei fondi, le decisioni sono state bloccate, facendo “vincere” strategicamente Vladimir Putin.
Prima del suo intervento pubblico, Zelensky ha avuto un colloquio definito “positivo, produttivo e sostanziale” con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, nel corso del quale si è discusso soprattutto delle garanzie di sicurezza e della difesa aerea dell’Ucraina. Zelensky ha ringraziato Trump per il precedente pacchetto di missili di difesa e ha chiesto un ulteriore supporto militare.
Trump ha ribadito che la guerra deve finire, sottolineando il ruolo cruciale degli Stati Uniti nel sostenere una pace duratura.
Uno degli annunci più significativi di Zelensky è stato quello del primo incontro trilaterale tra Ucraina, Stati Uniti e Russia, previsto per domani e dopodomani negli Emirati Arabi Uniti. Secondo il presidente ucraino, i documenti per porre fine alla guerra sono “quasi pronti”, anche se resta la necessità che la Russia sia pronta a impegnarsi seriamente per la pace.
L’iniziativa trilaterale rappresenta un tentativo di far sedere attorno allo stesso tavolo le principali parti coinvolte nel conflitto dopo anni di negoziati difficili, un passo che potrebbe segnare un momento diplomatico cruciale se ci sarà effettiva partecipazione da parte di Mosca.
Nel suo intervento, Zelensky ha lanciato un appello all’Europa affinché superi divisioni e esitazioni, diventando una forza globale capace di difendere non solo il proprio territorio, ma l’ordine internazionale basato sulle regole. Ha esortato i leader europei a non farsi semplici reagenti degli eventi, ma a definire attivamente il futuro condiviso.
