AgenPress. Sono molto contenta di aver sottoscritto oggi con il Cancelliere Merz un contributo di riflessione italo-tedesco che vuole focalizzare il dibattito su alcune direttrici fondamentali per il presente e il futuro dell’Europa: semplificare, cancellare le norme inutili e controproducenti, rafforzare il mercato unico, rilanciare l’industria europea, costruire una politica commerciale ambiziosa, cioè una politica commerciale aperta ma anche fondata sulla reciprocità perché il mercato può essere davvero libero soprattutto quando è anche equo.
È un documento che condivideremo con il Presidente Costa, con la Presidente von der Leyen, con la Presidente Metsola, con i nostri colleghi del Consiglio europeo e che ci auguriamo possa diventare una concreta base di lavoro per portare avanti un programma comune di rilancio dell’industria, di valorizzazione di quei settori che ne costituiscono l’ossatura fondamentale, dall’automotive, come dicevamo, fino alla siderurgia, dall’industria chimica, alla farmaceutica, dalle infrastrutture fino alla difesa.
Settori tutti ad alto valore aggiunto, dove la nostra cooperazione economica e industriale può fare davvero la differenza per costruire un’Europa più autorevole, più forte, all’altezza delle sfide di questo tempo.
