AgenPress. Si apprende in questi momenti di una rivolta in atto presso il carcere di Cassino. Secondo le prime informazioni, i facinorosi sarebbero tre detenuti di origine magrebina che avrebbero devastato l’intera sezione detentiva, barricandosi all’interno.
I restanti detenuti, apparentemente non coinvolti nei disordini, sono stati messi in sicurezza nell’area passeggi grazie al tempestivo e professionale intervento della Polizia Penitenziaria in servizio presso il Reparto di Cassino, che ha evitato conseguenze ancora più gravi.
Per il ripristino dell’ordine e della sicurezza è stato richiesto l’intervento del G.I.O. – Gruppo di Intervento Operativo della Polizia Penitenziaria, unità specializzata nella gestione di eventi critici.
L’U.S.P.P. esprime la massima solidarietà e vicinanza alle donne e agli uomini della Polizia Penitenziaria di Cassino, impegnati ancora una volta in una situazione di estrema criticità, e auspica una risposta ferma e rigorosa nei confronti dei detenuti responsabili, che con la violenza e la distruzione si ribellano allo Stato e alle regole della convivenza civile.
Il Segretario Nazionale U.S.P.P. per il Lazio, dott. Giovanni Passaro, dichiara:
«È indispensabile individuare nella regione istituti penitenziari idonei a garantire un livello di sicurezza elevato, dotati di un numero adeguato di Poliziotti Penitenziari e di risorse sufficienti, al fine di gestire detenuti facinorosi e ristabilire pienamente la legalità all’interno delle carceri».
