AgenPress. “Sotto organico e senza adeguate risorse non ci può essere giustizia veloce, corretta e di qualità: sarebbe da ascoltare il concetto basilare ribadito oggi nelle corti d’appello di tutta Italia. Tra sei mesi verrà meno una parte delle risorse stanziate per il raggiungimento degli obiettivi del Pnrr, eppure tutti gli sforzi del Governo sono stati rivolti al mutamento dell’assetto ordinamentale della magistratura. La vera riforma sarebbe rendere efficiente una macchina che si regge sul lavoro di personale carente, di magistratura e amministrativo”.
Lo ha affermato la deputata e responsabile Giustizia del Pd Debora Serracchiani, oggi a Trieste all’inaugurazione dell’anno giudiziario 2026.
“Mentre è stata imposta una riforma costituzionale che non potrà apportare alcun miglioramento in termini di efficienza e qualità della risposta di giustizia – aggiunge Serracchiani – siamo preoccupati per le conseguenze già previste sul piano degli equilibri tra i poteri. E manifestare questa preoccupazione non è blasfemia”, ha concluso la deputata dem.
