AgenPress. Ladri senza scrupoli hanno rubato alcuni tablet di recente consegnati agli operatori delle Cure domiciliari del Distretto socio sanitario di Bitonto. Il fatto sarebbe accaduto tra sabato e domenica nella sede ADI, situata all’interno del Presidio Territoriale di Assistenza. Oltre ai tablet, utilizzati per digitalizzare e migliorare l’assistenza a domicilio, sono state sottratte anche schede sim e chiavi.
La ASL Bari ha prontamente denunciato il furto e le Forze dell’Ordine sono già intervenute sul posto per avviare le indagini.
«Siamo di fronte a veri e propri “ladri di salute” – commenta il Direttore generale, Luigi
Fruscio – delinquenti senza dignità che non si fanno scrupolo di rubare alla Sanità pubblica, che è un bene di tutti, gli strumenti usati per fornire cure e assistenza alle persone più in difficoltà. Non è la prima volta che fatti del genere accadono e noi, come ASL, non vogliamo restare in silenzio, anzi sentiamo il dovere di additare questi malfattori alla pubblica opinione».
Si tratta di un reato particolarmente odioso – e per questo va stigmatizzato con fermezza – perché non riguarda solo il patrimonio, ma di riflesso colpisce le persone più fragili, perché sottrarre strumenti di lavoro agli operatori sanitari, che proprio in questi giorni hanno avviato un nuovo modello di cure domiciliari digitali, significa danneggiare indirettamente ma concretamente pazienti cronici, oncologici e anziani che di quelle cure ne usufruiscono ogni giorno.