AgenPress. “La prima cosa che mi sento di dire è grazie al Presidente Mattarella per le parole e per la fermezza con cui ha difeso le istituzioni del Paese, la loro natura e la separazione dei poteri su cui è fondata la nostra Repubblica, l’architrave della nostra Costituzione. Lo fa sempre, e talvolta con scelte dal forte impatto simbolico quando i tempi lo richiedono”. Così Nicola Fratoianni, onorevole di Alleanza Verdi e Sinistra, su Radio Cusano Campus, nel corso del programma “Dissocial”, con Livia Ventimiglia e Lorenzo Tosa.
“Come ha detto il Presidente, era la prima volta in 11 anni che presiedeva una seduta plenaria del Consiglio Superiore della Magistratura, e questo mi fa pensare che per fortuna c’è Mattarella. Qualcun altro, invece, oggi ha preso una sonora sportellata”, ha proseguito Fratoianni. “Quello che sta accadendo nel dibattito politico dei massimi esponenti del governo è preoccupante, perché quando si dicono parole cose gravi sul CSM diventa difficile non pensare che questa riforma serva a tutt’altro, e quindi ad indebolire la forza e l’indipendenza della magistratura nel nostro Paese”.
“Per questo motivo vorrei lavorare ancora di più affinché vinca il No. Nella destra c’è grande nervosismo e questi toni dipendono dal fatto che iniziano a percepire che il terreno cede sotto i piedi, visto che il No sta clamorosamente rimontando”, ha concluso Fratoianni. “Il No per molti sondaggi ha superato il Sì o è arrivato in parità, allora si perde un po’ la calma e si comincia a praticare un dibattito pericoloso. Per questo ritengo che l’intervento di Mattarella sia stato importante”.
