AgenPress. «È necessario che il Governo metta in campo strumenti adeguati al fine di gestire una situazione molto più complessa, che si è venuta a creare con la sentenza del Tribunale di Milano, fornendo un’indicazione chiara e dettagliata in merito alle azioni da mettere in campo nelle prossime settimane sia relativamente all’interesse del fondo Flacks verso l’ex Ilva, e quindi anche alla suddetta sentenza, sia in termini di sicurezza sul lavoro».
Lo dichiara il segretario nazionale UGL Metalmeccanici Antonio Spera, al termine del tavolo sull’ex Ilva svoltosi oggi a Palazzo Chigi, al quale ha partecipato insieme al vicesegretario nazionale Daniele Francescangeli, con delega alla siderurgia, e a Vittoria Buccarini, componente della segreteria nazionale UGL Metalmeccanici.
Per Spera, «è fondamentale e inderogabile una ricognizione sulle reali condizioni di sicurezza esistenti all’interno di tutto il sito, alla luce degli ultimi incidenti nei quali due lavoratori hanno perso la vita». Inoltre, «chiediamo risposte concrete su un piano industriale che tenga insieme ambientalizzazione, occupazione, investimenti e sicurezza sul lavoro».
«Importante che il Governo abbia assicurato una forte assunzione di responsabilità politica, soprattutto in relazione ai provvedimenti del Tribunale di Milano, che potrebbero cambiare i tempi dell’attuazione dell’AIA, e che che abbia indicato tre punti fondamentali al gruppo Flacks per la trattativa: il primo riguarda la presentazione di un piano industriale e finanziario del progetto; il secondo, la presenza di un partner industriale che operi nel settore dell’acciaio e che affianchi il fondo; il terzo, la liberazione nei siti delle aree non interessate da mettere a disposizione degli enti locali. Il tutto tutelato dalla Golden Power».
«Nel condividere l’idea che il fondo Flacks da solo non possa gestire il più grande sito siderurgico d’Europa, come UGL Metalmeccanici chiediamo un nuovo piano industriale credibile e affidabile e la messa in campo da parte del Governo di tutti gli strumenti adeguati per gestire la situazione al meglio, fornendo un’indicazione chiara e dettagliata delle azioni previste nelle prossime settimane», conclude Spera.
Nei prossimi giorni inizieranno a Taranto gli incontri tra commissari e sindacati per avviare un percorso immediato sulla sicurezza; il tavolo si aggiornerà a fine mese.
